Fondazione Patrizio Paoletti (FPP) è lieta di annunciare l’importante evento che si è svolto questa mattina a Roma in occasione del 25° anniversario dalla nascita . L’ente celebra un quarto di secolo di ricerca neuro-psicopedagogica all’avanguardia e di promozione della salute globale attraverso un’educazione mirata.
La ricorrenza del 25° anniversario dalla nascita è articolata in tre giorni di appuntamenti a Roma, ed ha inaugurato oggi questo anniversario con un significativo incontro istituzionale al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Interventi di alto livello al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
L’evento, ospitato nel prestigioso Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e coincidente con la Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, ha visto la presenza di importanti figure istituzionali che hanno sottolineato il valore del lavoro svolto dalla FPP.
Sono intervenuti:
Patrizio Paoletti: fondatore della Fondazione Patrizio Paoletti
Giorgio Mulè: vicepresidente della Camera dei Deputati
Luciano Ciocchetti: vicepresidente della Commissione Affari Sociali
Giulia Silvia Ghia: assessore alla Cultura del Comune di Roma
L’incontro ha offerto un momento di condivisione attraverso testimonianze toccanti, proiezioni e approfondimenti scientifici e istituzionali, il fondatore Patrizio Paoletti ha ripercorso i risultati raggiunti nei primi 25 anni di attività dedicati al benessere dell’umanità.
Ricerca educativa e prevenzione per la salute globale
La missione della Fondazione Patrizio Paoletti è sempre stata quella di fornire risposte concrete ai bisogni di prevenzione e di promozione della salute di bambini, adolescenti e famiglie, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in modo duraturo.
Un video celebrativo contente le interviste dedicate ha dato voce ai beneficiari diretti dei protocolli educativi della Fondazione.
I giovani Matilde, Gioele, Marco e Marisa hanno raccontato l’impatto positivo dell’approccio educativo sviluppato da FPP, orientato al miglioramento continuo, alla prevenzione e alla costruzione di una salute globale per tutti e lungo l’intero arco della vita.
I tre giorni di eventi proseguono coinvolgendo attivamente istituzioni, scuole, ricercatori e cittadini, celebrando un modello educativo che guarda con decisione al futuro.









