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Acquario Romano: la storia del complesso monumentale

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Roma è piena di sorprese. L’Acquario Romano è una di queste.

Nato dall’idea di un lungimirante ittiologo di Como, oggi l’Acquario Romano è diventato il punto di riferimento per l’architettura, dopo aver attraversato un secolo e mezzo di storia italiana.

Le origini 

La storia dell’Acquario Romano affonda le sue origini agli inizi degli anni Ottanta dell’Ottocento, quando Pietro Carganico, un ittiologo originario di Como, decide di richiedere la realizzazione di un acquario e di un centro per la piscicoltura nella capitale. Quintino Sella, eminente scienziato e politico dell’epoca – accoglie di buon grado le sue richieste e gli concede un’area inizialmente prevista in via Nazionale, ma poi spostata all’Esquilino.

Ma la struttura è adibita alla coltura dei pesci solo sino al 1894. In seguito, comincia ad assumere funzioni differenti. Nel corso del Novecento, l’Acquario Romano si presta a proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali oltre a mostre, esposizioni, concorsi e riunioni associative.

Nel 1993 l’Acquario Romano assiste a una vera e propria rinascita. A seguito al restauro, effettuato tra il 1986 e il 1990, la struttura riapre e comincia a ospitare diversi spettacoli e rappresentazioni, consolidando la plurifunzionalità dell’edificio.

Da Acquario a Casa dell’Architettura

Ma è nel 2003 che la struttura si consolida come ciò che conosciamo oggi, diventando la “Casa dell’Architettura”. La gestione viene affidata all’Ordine degli Architetti di Roma e diviene di fatto un centro espositivo adibito all’architettura.

Ad oggi, oltre a essere un centro culturale importante per questo ambito, l’Acquario Romano rappresenta un monumento che cristallizza la storia degli ultimi centoquaranta anni. Il restauro ha permesso di mantenere intatti i temi legati all’acqua e alla coltura del pesce.  Le decorazioni e i dettagli si ispirano a temi marini. Anche il palco reale ha le mensole a forma di nave, mentre il mosaico centrale riprende il tema del lucernaio. All’ingresso, il visitatore è accompagnato da due edicole ornate con sculture in stucco che raffigurano “La pesca” e “La Navigazione”.

L’Acquario Romano oggi è molto attivo nell’organizzazione di mostre, eventi formativi ed eventi speciali e merita sicuramente di visitarlo.

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