Si conclude questa sera la 20ª edizione del DiVino Etrusco, dopo una settimana ricchissima di appuntamenti che ha trasformato il centro storico di Tarquinia nell’epicentro dell’enogastronomia e della cultura.

Sette intense serate distribuite su due fine settimana, dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto, hanno registrato un afflusso straordinario di pubblico. Un’affluenza record alimentata da decine di migliaia di visitatori che, per sfuggire al caldo torrido di questi ultimi giorni d’estate, si sono riversati nelle vie e nelle piazze della città in cerca di fresco, buon vino, spettacolo e intrattenimento.
I banchi d’assaggio delle cantine partecipanti, in rappresentanza delle 12 città dell’antica Dodecapoli etrusca (Tarquinia, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Veio, Volterra, Vulci) e delle regioni ospiti del Mediterraneo (Calabria, Sicilia e Sardegna), hanno fatto registrare numeri impressionanti, con decine di migliaia di calici di vino venduti e serviti dai sommelier della FISAR Tuscia Viterbese.
Palazzo Vitelleschi e l’intreccio tra Archeologia e Vino

Punto focale dell’offerta culturale sono state le degustazioni organizzate presso il Museo Archeologico Nazionale, nate da un’idea dell’enogastronoma Alessandra Di Tommaso.
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, il PACT (Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia) partecipa anche quest’anno alla grande festa del Divino Etrusco mettendo a disposizione il suo gioiello, Palazzo Vitelleschi, per la serata inaugurale della manifestazione e per una serie di aperture straordinarie serali in linea con il tema della rassegna.
Una grande festa del vino e della civiltà etrusca, organizzata dal Comune di Tarquinia, insieme alla Pro Loco, con la regìa dell’enogastronomo con il cappello, Carlo Zucchetti, che vede la città di Tarquinia tornare idealmente ad essere capitale della dodecapoli etrusca.
Per l’occasione, il PACT, in sintonia con il centro storico della città che accoglie gli stand delle cantine, apre le porte del suo straordinario Museo etrusco per celebrare degnamente il connubio fra la civiltà del vino e l’archeologia. Fra gli appuntamenti in agenda al Museo, la conferenza del Direttore del PACT, Vincenzo Bellelli, e la degustazione itinerante al Museo, guidata da Vincenzo Bellelli e Carlo Zucchetti. Inoltre, in occasione delle aperture straordinarie per il DiVino Etrusco, il personale del PACT ha organizzato delle visite guidate alle collezioni del Museo nella suggestiva cornice serale di Palazzo Vitelleschi. Incusa la visita alla straordinaria mostra “In viaggio nel Regno delle Ombre, capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto“.
Il ricco calendario del Museo Archeologico Nazionale
Durante tutto l’arco della manifestazione, la corte di Palazzo Vitelleschi è stata il palcoscenico di approfondimenti culturali e degustazioni tematiche di altissimo livello:
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I contributi del Direttore del PACT, Vincenzo Bellelli: dalla Lectio Magistralis “Bere insieme. L’uso etrusco” agli approfondimenti sui vasi per bere nel mondo etrusco (“Attenzione al bicchiere!”).
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Le degustazioni guidate con Carlo Zucchetti: un ciclo di percorsi sensoriali che ha esplorato il racconto del calice tra natura e cultura, la fluidità dei confini territoriali, il viaggio nel tempo, gli scambi del Mediterraneo fino all’appuntamento conclusivo dedicato alla denominazione d’origine.
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I progetti e la cucina Slow Food: lo Show Cooking con gli chef Gioia Ruggeri e Domenico Massimini (Alleanza dei Cuochi Slow Food) dedicato alla cucina del futuro e la presentazione dei prodotti dell’Atlante Regionale del Lazio – Arca del Gusto con Fabio Iacoponi e Fabrizio Garofolo (Slow Food Costa della Maremma Laziale).
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L’Arte della Distillazione: la grande serata con A.N.A.G. guidata dal Presidente Nazionale Marcello Vecchio e Mario Pusceddu (Distilleria Numa – Valle del Marta) con i 3 campioni dell’Alambicco d’Oro 2026.
I numeri e gli eventi del programma 2026
Analizzando il calendario complessivo della manifestazione, si contano oltre 80 appuntamenti complessivi distribuiti nelle 7 serate:
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Spettacoli dal vivo, musica e teatro di strada: distribuiti tra le principali piazze cittadine (Piazza Verdi, Piazza Cavour, Piazza Duomo, Alberata Dante Alighieri, Piazza San Martino, Via Umberto I e Piazzale Europa).
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Salotto Letterario: gli incontri quotidiani delle 18:30, che vedono la loro ideale conclusione stasera con la presentazione dello scrittore Alessandro Maurizi, autore de “Il diavolo nel palazzo”.
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I “Vinarelli”: tra gli eventi più seguiti e caratteristici, i laboratori artistici “Tratti DiVini” (per adulti) e “DiVin Pittore” (per bambini), guidati dall’artista e guida Francesca Menna (responsabile della didattica di Archeoares), che hanno insegnato a realizzare opere d’arte utilizzando il vino come pigmento naturale.
Un bilancio di straordinario successo per la rassegna che cala il sipario questa sera, confermando Tarquinia come una delle capitali estive della cultura enogastronomica dell’Italia centrale.




















