Approda a Sestriere (Torino) il 23 luglio 2022 la mostra “Liberi di imparare”, frutto della
collaborazione iniziata nel 2018 tra il Museo Egizio, la Direzione della Casa Circondariale ‘Lorusso e Cutugno’ e l’Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino.
Ideato in collaborazione con Unpli Piemonte, comitato regionale dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, e patrocinato dalla Regione Piemonte, il tour della mostra si è aperto a settembre 2021 ad Arona.

Fino al 21 agosto l’Ufficio turistico di Sestriere ospiterà la mostra “Liberi di Imparare”.
Si tratta di un’opportunità molto apprezzata dal Museo Egizio, che da anni dedica attenzione e risorse alla promozione della sua collezione anche al di fuori delle mura del Museo.
“Liberi di imparare” espone le copie di alcuni reperti dell’antico Egitto, realizzate dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale dell’Istituto tecnico “Plana” e del Primo Liceo Artistico, tra cui la Cappella di Maia, gli affreschi della tomba di Iti e Neferu, i ritratti del Fayyum, l’ostrakon della ballerina.
Gli oggetti riprodotti fedelmente dai detenuti, al termine di un corso di formazione con egittologi del Museo torinese, hanno ricevuto l’apprezzamento dei vertici del Museo Egizio.
La presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin, ha dichiarato:
“E’ una grande soddisfazione vedere che la mostra ‘Liberi di imparare prosegue il suo percorso presso i piccoli e i grandi comuni del Piemonte. Con Sestriere, paese che mi è particolarmente caro, in cui ho trascorso la mia infanzia e adolescenza con ricordi bellissimi, raggiungiamo il pubblico che ha scelto le nostre montagne per le vacanze estive, stimolando la curiosità per il Museo Egizio e
testimoniando il valore non solo accademico e scientifico della nostra istituzione, ma anche
l’impegno sociale, con particolare riguardo all’inclusione e all’accessibilità. Il patrimonio di cui ci
prendiamo cura appartiene a tutti e sentiamo la responsabilità di promuoverlo e di farlo conoscere”.
Il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, ha dichiarato:
“Sono orgoglioso di poter ospitare questo progetto del Museo Egizio di Torino, che vede l’unione di cultura e attenzione sociale. In una programmazione estiva che abbiamo riservato a chiunque transiti nel nostro Comune, è un onore poter collaborare con il secondo museo di cultura egizia al mondo e poter offrite al pubblico l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’antico Egitto e poter trasmettere una realtà non a tutti conosciuta. In questo calendario estivo l’Amministrazione, congiuntamente con la Pro Loco locale e il Consorzio turistico, hanno preparato, la mostra ‘Liberi di imparare’ sarà sicuramente l’evento culturale di spicco per il Comune più alto d’Italia”.
La consigliera del Comune di Sestriere Emanuela Ruspa Tedeschi, ha fatto questa dichiarazione:
“In qualità di consigliere comunale con deleghe alla Cultura, all’Istruzione e alle Politiche Sociali, sono orgogliosa di poter ospitare nella nostra amata Sestriere, la mostra ‘Liberi id imparare’, organizzata e promossa dal Museo Egizio di Torino; un importante evento che mira ad arricchire e a dare importanza ad un calendario estivo di eventi in cui, sempre di più, la cultura va ad affiancare una ricca programmazione sportiva, a dimostrazione del fatto che in una località conosciuta nel mondo per lo sport, anche la cultura possa avere ampio risalto.
Non solo un’esposizione, ma anche una opportunità per gli studenti che potranno svolgere la loro attività di “alternanza scuola-lavoro” all’interno della mostra, trasmettendo al pubblico una parte degli insegnamenti del loro percorso di
studi”.
I soci Unpli e i visitatori della mostra di Sestriere avranno inoltre la possibilità di accedere a tariffe
scontate al Museo Egizio.
Ritirando il dépliant disponibile alla mostra, i visitatori potranno acquistare on line un ingresso ridotto (12 euro anziché 15 euro), oppure il Family Ticket ridotto (2 adulti e 2 minori a 28 euro, anziché 30 euro).
La promozione è valida fino al 31/12/2022.
Il Museo Egizio custodisce a Torino una collezione di oltre 36.000 reperti, di cui 3.300 esposti nelle
sale museali a cui si aggiungono oltre 11.000 reperti nei depositi visitabili.
La straordinaria raccolta di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana consente al visitatore un viaggio nel tempo attraverso più di 4.000 anni di storia, arte, archeologia, alla scoperta di una delle più affascinanti civiltà del passato.
L’Unpli Piemonte è l’ente di secondo livello voluto dalle Pro Loco piemontesi, che ha come finalità il
supporto, l’assistenza e la fornitura di servizi alle Pro Loco associate; inoltre cura la formazione e
l’informazione per le stesse; ed infine funge da rappresentanza di tutte le Pro Loco al di fuori dei
confini municipali. Si articola in Comitati provinciali e l’Unpli Piemonte rappresenta le oltre mille Pro Loco Piemontesi (oltre 100mila soci) in seno all’Unpli Nazionale, dove ricopre da sempre ruoli
importanti. D’altra parte, il patrimonio associativo del Piemonte conta quasi un sesto di tutte le Pro
Loco italiane.






