C’è tutto di me. Io sono sia il giovane Alberto alla ricerca di se stesso che Don Fulgenzio.
Cosa significa per te questo romanzo?
Da risposte per la vita.
Nel libro cerchiamo di capire chi siamo.
Lo spiega attraverso il conosci te stesso e i chakra.
Dopo si può salire di livello.
Cos’è un salto quantico per Don Fulgenzio?
È un qualcosa che può avvenire nella vita di ciascuno di noi per cui a in certo punto la vita cambia, la realtà che si è abituati a vivere giorno per giorno diventa completamente diversa.
Il salto quantico è quando rallentano e stiamo in silenzio.
Nel romanzo il giovane Alberto chiede a Don Fulgenzio quando si realizza la conoscenza di se stessi e lui risponde “qui e ora”. Alberto Lori a Parole d’autore cosa risponde?
La realtà non è fatta di cose definite ma di onde di possibilità ed è nel presente che possiamo cambiare la nostra realtà.
Qui e ora.
Come ti sei appassionato alla scrittura e a questi argomenti?
Scrivo da quando ero molto giovane. Scrivevo fumetti negli anni 60, poi ho scritto gialli.
Dieci anni fa facendo corsi di comunicazione ho frequentato un corso di Psicologia Quantistica condotto da Ilio Torre diventando io stesso uno studioso di Psicologica Quantistica.
“Il monaco che scambiò il suo orologio per un paio di scarpe da tennis” Perché questo titolo Alberto? Ovviamente senza spoilerare niente ai nostri lettori.
È un inno alla libertà. Perché quando ti liberi dell’orologio, e quindi della costrizione del tempo, e ti metti le scarpe da tennis, puoi andare ovunque, allora sei veramente libero.