Il caro Commendatore un ristorante unico con un menù strepitoso

Questo ristorante, Il Caro Commendatore, situato dentro una residenza storica risalente al 1100, è stato ricavato nei locali a piano terra dell’edificio appartenuto ai Farnese.
Tra queste mura ha soggiornato Annibal Caro, e da ciò il ristorante ha preso il nome. Si mormora che anche la bella Giulia Farnese abbia poggiato i suoi leggiadri piedini su questi pavimenti insieme alla sua inseparabile amica Lucrezia Borgia.
Da alcuni anni, la proprietà ha trasformato questa storica residenza in un agriturismo di lusso e il ristorante aperto da pochi mesi è veramente all’altezza di tanto lustro.
I piatti proposti dal ristorante Il Caro Commendatore sono realizzati con i prodotti biologici di produzione dell’azienda. Con l’eccezione di poche cose come la carne chianina, o i formaggi caprini che vengono da allevamenti della zona.

Il menù autunnale si sposa perfettamente con la zucca, le nocciole, i funghi, il timo, le carni stagionate e le verdure sono esaltate da cotture brevi e ingredienti sorprendenti come le olive ridotte in polvere.
Su tutto trionfa il porco cignale marchio registrato dall’Azienda Agricola Il Marrugio che detiene la proprietà dell’azienda
Ottimi i vini biologici, anche loro prodotti nelle vigne dell’agriturismo, come il Borgherolo un blend di Merlot e Sangiovese, o il Sambuchete da uve Incrocio Manzoni.

Lo chef ha sicuramente saputo valorizzare al massimo, le pregiate materie prime provenienti dall’azienda biologica Il Marrugio.
Un altro punto di forza di questo ristorante Il Caro Commendatore, è l’accoglienza da parte dell’anfitrione Luigi De Simone e del suo braccio destro Simona Mingolla.
Una cena in questi locali è una totale immersione in un’epoca dove tutto era semplice ma ricco di sapori e di odori. Una serata al ristorante Il Caro Commendatore vi farà fare pace con il mondo dei sensi.
Vanessa Giraldo






