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Alchechengi o alkekengi?

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L’alchechengi è una pianta esotica, poco diffusa in Italia, ma decisamente affascinante.

Ha un aspetto decisamente inconsueto, simile ad una lanterna cinese, l’alchechengi difende con il calice il suo pregiato frutto.

La bacca dell’Alchechengi viene spesso utilizzata in pasticceria come decorazione di dolci pregiati oppure come succedaneo della ciliegia candita. Oppure come protagonista di dolci molto eleganti.

Il frutto maturo dell’Alchechengi  può essere consumato così com’è senza aggiunta di zuccheri o altro.

La pianta è una solanacea e il nome Al-kakangi sembrerebbe derivare dalla lingua araba con il significato di tutto protetto o tutto ricoperto.

La pianta dell’alchechengi può essere coltivata in Italia, senza particolari problemi a parte quello della temperatura.

A Nord può essere considerata come pianta annuale, ma dove il clima è più caldo, può essere considerata pianta erbacea a ciclo perenne.

Bisogna fare attenzione al terreno dove viene messa a dimora, perché l’apparato radicale non sopporta il ristagno d’acqua e l’eccessiva umidità. Quindi bisogna fare attenzione a scegliere un terreno ben drenato e riparato dal freddo eccessivo.

La piantina deve essere messa a dimora, a secondo del clima, dalla fine di febbraio fino a maggio, scegliendo la divisione radicale se si hanno già delle piantine. Oppure con delle talee già radicate. Ogni piantina ha bisogno di essere distanziata di circa 60 cm da un’altra pianta che possa darle troppa ombra o soffocarla.

L’alchechengi non soffre di particolari malattie, ma può essere aggredito dalla dorifora, soprattutto se questa è presente in altre solanacee.

Non necessita di concimazioni liquide, a meno che l’annata non sia stata particolarmente difficile da un punto di vista meteorologico.

Alchechengi al cioccolato adatti anche ai celiaci

bacche di alchechengi

200 gr cioccolato fondente

1 cucchiaio panna fresca

3 o 4 semi di  bacca vaniglia

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quando è diventato una crema densa e lucida aggiungere il cucchiaio di panna fresca e i semi della bacca di vaniglia.

Prendere gli alchechengi dalle foglie e intingerli nella crema di cioccolato uno ad uno. Metterli su un vassoio ricoperto da carta forno e porli in frigo per almeno un paio di ore.

Servirli ai propri ospiti

 

 

 

 

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