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Anna Marchesini. L’attrice del Trio

Anna Marchesini. Fonte Wikipedia

Anna Marchesini. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questa straordinaria attrice italiana appartenente al “Trio”.

Anna Marchesini nasce ad Orvieto il 19 novembre 1953 e muore sempre ad Orvieto il 30 luglio 2016.

Anna Rita Marchesini nasce ad Orvieto, in provincia di Terni, il 19 novembre 1953. Sua madre è Zaira, nata ad Orvieto, insegnante di scuola elementare e poetessa dialettale. Suo padre, invece, è Galileo, toscano e di professione agricoltore e mezzadro. Lei ha due fratelli, Gianni, morto nel 2020, e Teresa.

Frequenta il liceo classico di Orvieto ed a 18 anni si iscrive a psicologia all’Università La Sapienza di Roma. Si laurea nel 1975 e l’anno successivo entra all’Accademia nazionale d’arte drammatica, dove si diploma come attrice di prosa nel 1979. Mentre frequenta l’accademia, nel 1976, esordisce nello spettacolo “Il borghese gentiluomo” di Molière per la regia di Tino Buazzelli. Poi ogni estate dal 1979 al 1981 realizza una pièce estiva con la regia di Lorenzo Salveti, suo insegnante. Tra le rappresentazioni ricordiamo “Le donne al parlamento” e “Gli uccelli” di Aristofane.

Sempre nel 1979 entra a far parte della compagnia teatrale al Piccolo di Milano e recita in “Platonov” di Anton Čechov per la regia di Virginio Puecher. Poi nel 1980 sotto la regia di Mario Scaccia e Nino Mangano partecipa a “Il Trilussa Bazar” di Ghigo De Chiara, nel 1981 la troviamo nel “Barbiere di Siviglia” con la regia di Mario Maranzana e nel 1982 è ne “Il fantasma dell’Opera” con la regia di Tonino Pulci. Nel 1982 lavora per la prima volta con Tullio Alberto Gianfranco Solenghi, nato a Genova il 21 marzo 1948. I due prendono parte ad un programma svizzero per italiani.

Anna Marchesini nel doppiaggio ed i suoi primi lavori con il “Trio”.
Massimo Lopez
Massimo Lopez

Lavora anche nel doppiaggio. Lei è la doppiatrice di Judy Garland nella seconda edizione restaurata de “Il mago di Oz” del 1980. Lavora anche a diversi ruoli in cartoni animati degli anni 80. Presta anche la voce a Uhura, di “Star Trek”. La troviamo anche in “Lo specchio magico” ed in “Time Bokan-La macchina del tempo”. In questo ambiente incontra e lavora per la prima volta con Massimo Lopez, nato ad Ascoli Piceno l’11 gennaio 1952. Prestano entrambi la voce alla serie animata “Supercar Gattiger”.

Nel 1982 abbiamo il debutto su Radio 2 del “Trio” composto da Anna Marchesini, Tullio Solenghi e Massimo Lopez. Il loro primo lavoro è “Helzapoppin”, dal celebre musical del 1938 “Hellzapoppin'” e dall’omonimo film del 1941 di Henry C. Potter. Ricevono poi la scritturazione della Rai di Genova per un programma radiofonico del sabato mattina per 13 puntate che poi diventano 52.

Poi nel 1985 dopo l’invio di una videocassetta ad Enzo Trapani sono scelti per otto puntate del varietà televisivo Tastomatto al fianco di Pippo Franco. Qui abbiamo la nascita di molti dei loro sketch più famosi, tra cui le parodistiche interpretazioni del telegiornale e degli spot pubblicitari. Inoltre Anna recita nello stesso anno nel film “A me mi piace” di Enrico Montesano, unica sua apparizione sul grande schermo.

Gli altri lavori di Anna Marchesini con il “Trio”.

Nel 1985-1986 appaiono in 40 puntate di “Domenica in” e ricevono il premio “Rivelazione dell’anno”. Poi nel 1986 il “Trio” prende parte a “Fantastico 7”. Diventano quindi famosi per uno sketch considerato offensivo nei confronti della madre di Ruhollah Khomeyni, ottenendo anche un articolo sulla rivista statunitense “Variety” ed alcuni spettacoli al Lincoln Center di New York ed a Buenos Aires.

Inoltre partecipano a Sanremo negli anni 1986, 1987 e 1989. Il “Trio” torna a teatro con gli spettacoli “Allacciare le cinture di sicurezza” del 1987 ed “In principio era il trio” del 1991. Entrambi vengono portati in tournée per anni e passano anche in televisione. Il primo ottiene anche un “Biglietto d’oro”. Nel 1990 ci troviamo al culmine della loro fama con “I promessi sposi”, rilettura parodistica dell’omonimo romanzo manzoniano, in onda su Rai 1 in 5 puntate.

Il 19 settembre 1991 si sposa con l’attore tarantino Paki Valente con rito civile a Parigi. Dal loro matrimonio nasce una figlia, Virginia, nata nel novembre del 1993. Divorziano nel 1999. Nel 1994 si scioglie il “Trio”. Nel 2008 abbiamo la commemorazione dei 25 anni di attività del “Trio” con la trasmissione “Non esiste più la mezza stagione”. Il motivo dello scioglimento è la volontà di Massimo Lopez di tentare una carriera da solista.

Ne 1995 abbiamo quindi una collaborazione tra Tullio Solenghi ed Anna Marchesini con la miniserie televisiva “La rossa del Roxy Bar”. In contemporanea abbiamo la pubblicazione del libro “Uno e Trino” di Tullio Solenghi.

La carriera da solista di Anna Marchesini.
Lopez
Lopez

Nel 1995 registra per Rai 1 uno spettacolo comico solista, un monologo con i suoi principali personaggi. Ne abbiamo oltre 200. Ricordiamo tra i tanti la Signorina Carlo, la sessuologa Merope Generosa, ispirata alla psicoterapeuta Gianna Schelotto, la Sora Flora, la Sora Ines, la Cameriera secca dei signori Montagné, la Bella Figueira, personaggio di telenovela, la Piccina e la cartomante sensitiva Amalia.

Inoltre nel 1996-1997 abbiamo l’ultima collaborazione tra lei e Tullio Solenghi al Teatro Eliseo di Roma con lo spettacolo “Due di noi”, con la breve commedia comica “I cinesi”. Poi nel 1998 torna con le sue caricature e parodie di personaggi noti al pubblico, in trasmissioni come “Quelli che il calcio” e “La posta del cuore”. Torna anche a Sanremo al fianco di Fabio Fazio, interpretando vari personaggi tra cui Rita Levi-Montalcini e Gina Lollobrigida.

Abbiamo allora il primo spettacolo teatrale da solista. Si tratta di “Parlano da sole” del 1998, che debutta al Teatro Olimpico di Vicenza. C’è una divisione in due atti. Il primo è una reinterpretazione de “Un letto fra le lenticchie” di Alan Bennett e de “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello. Nel secondo invece abbiamo molti dei suoi personaggi. Nel 1999 troviamo “Una patatina nello zucchero” con debutto al Teatro Olimpico. Nello stesso anno partecipa ancora a Sanremo con i suoi personaggi più noti. Nel primo atto troviamo Alan Bennett con i monologhi “Una patatina nello zucchero” e “L’Occasione d’oro” mentre nel secondo abbiamo un monologo della sessuologa Merope Generosa.

Gli anni 2000 di Anna Marchesini.

Poi nel 2000 pubblica il libro “Che siccome che sono cecata”, motto caratteristico del suo personaggio la signorina Carlo, che nella finzione è la stralunata moglie di Giampiero Galeazzi. Il libro è edito da Arnoldo Mondadori Editore e corredato di un video per la collana “I mostri della comicità”. Torna al doppiaggio nel ruolo di Yzma ne “Le follie dell’imperatore” della Disney del 2000.

Nel 2001 abbiamo lo spettacolo teatrale “La cerimonia del massaggio”, tratto da un lungo racconto di Alan Bennett e riadattato a monologo di 10 personaggi. Esordisce al Teatro Eliseo ed al Piccolo Teatro di Milano e rimane in Tournée per due anni. Nel 2002 invece abbiamo la sua ultima apparizione a Sanremo con Pippo Baudo nel ruolo della sessuologa Merope Generosa, famosa insegnante di educazione sessuale che, durante le sue lezioni, si lascia trascinare nel racconto delle sue esperienze disastrose con gli uomini, nonché da doppi sensi intercalati costantemente nelle sue frasi.

Nel 2005 la troviamo nella rielaborazione in monologo comico di 15 personaggi differenti de “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi. Recita al Teatro Eliseo, al Piccolo di Milano ed al Teatro Valle di Roma. Poi nella seconda parte del 2006, durante le repliche dell’ultimo spettacolo “Le due zittelle”, annulla tutte le ulteriori date a causa di un attacco di artrite reumatoide, che le causa una lunga assenza dalle scene prima del recupero.

Nel 2008 ritorna in televisione per la celebrazione dei 25 anni di attività del “Trio” con la conduzione dello spettacolo “Non esiste più la mezza stagione” assieme a Massimo Lopez ed a Tullio Solenghi. Lo spettacolo è in onda su Rai 1 per 3 puntate. Alla fine del 2008 la troviamo con la pièce teatrale “Giorni felici” di Samuel Beckett, presentata a “Che tempo che fa” a fine dicembre.

Gli anni 2010 di Anna Marchesini e la sua morte.

Inoltre dal 2007 insegna Recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica. Nel 2011 esce il suo primo romanzo “Il terrazzino dei gerani timidi” che vende oltre 60.000 copie. Pubblica anche “Di mercoledì” nel 2012. Poi nel 2013 è ospite alla trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” per presentare il suo libro “Moscerine” e l’anno dopo vi torna per annunciare che uno dei racconti presenti nella raccolta, dal titolo “Cirino e Marilda non si può fare”, diventa uno spettacolo teatrale. Questa è la sua ultima apparizione in TV.

La lettura di questo racconto viene presentata inizialmente in una serie di appuntamenti al Piccolo Teatro di Milano e poi, tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, viene portata in tournée per tutta Italia. Nel maggio del 2016 il tour teatrale si interrompe bruscamente a causa del peggioramento delle condizioni di salute di Anna. La sua casa di produzione è la “Marisa srl” di cui lei è socia assieme alla sorella Teresa.

A fine 2016 abbiamo postuma la pubblicazione del suo ultimo romanzo “È arrivato l’arrotino” che comprende anche alcune poesie scritte da lei stessa tra gli anni settanta e gli anni novanta e tratte dalla sua raccolta poetica “Fiori di fitolacca”. Nel mese di novembre 2017 su Rai 3 viene trasmesso “Parlo da sola. Speciale Anna Marchesini”, presentato da Pino Strabioli in due puntate.

La mattina del 30 luglio 2016, all’età di 62 anni, per il progressivo aggravarsi della sua artrite reumatoide, Anna Marchesini muore. Pochi giorni prima era alla laurea della figlia. Viene cremata a Viterbo e le sue ceneri tumulate nel cimitero di Orvieto, nella cappella di famiglia.


Lorenzo Bernardini

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