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Annia Regilla, femminicidio nell’antica Roma: lo spettacolo “Potere e Veleno” in scena a Roma

Annia Regilla, femminicidio nell’antica Roma: lo spettacolo “Potere e Veleno” in scena a Roma

“POTERE E VELENO – Annia Regilla, delitto ai tempi dell’Impero Romano”  uno spettacolo scritto e diretto da Angela Turchini .

Annia Regilla, femminicidio nell’antica Roma: lo spettacolo “Potere e Veleno” in scena a Roma

Un’indagine teatrale potente e necessaria, che affonda le sue radici nella Roma imperiale per  parlare con lucidità e forza al nostro presente. POTERE E VELENO – Annia Regilla, delitto ai tempi dell’Impero Romano è il nuovo spettacolo scritto e diretto da Angela Turchini, autrice e  regista affermata nel panorama romano e nazionale, da anni impegnata in una drammaturgia  

attenta allo sguardo femminile e alla rilettura storica in chiave contemporanea. Attraverso una scrittura rigorosa e visionaria, lo spettacolo riporta alla luce la vicenda di Annia  Regilla, figura storica realmente esistita, vittima di un destino segnato dal potere, dalla violenza e  dal silenzio della storia. Un racconto che assume i contorni di un caso antico di femminicidio,  drammaticamente attuale, capace di interrogare lo spettatore sul rapporto tra dominio, cultura e  responsabilità individuale. 

In scena Antonella Giuzio e Alberto Bucco, interpreti di intensa presenza scenica, danno corpo  e voce ad Annia Regilla ed Erode Attico in un confronto serrato, intimo e politico al tempo stesso. Antonella Giuzio è attrice attiva nel teatro di prosa contemporaneo, apprezzata per la profondità  interpretativa e l’attenzione al lavoro sul personaggio femminile. Alberto Bucco, attore di solida  formazione teatrale, alterna ruoli classici e contemporanei, distinguendosi per rigore espressivo e  forza drammatica. 

I costumi sono firmati da Laura Antonelli, tra le più autorevoli costumiste della scena italiana. Nel  corso della sua carriera ha realizzato costumi per importanti produzioni teatrali e musicali, tra cui  “Pinocchio – Opera Rock”, ed è stata insignita nel 2024 del Premio Pellicola d’Oro,  riconoscimento che ne celebra l’eccellenza artistica e artigianale. 

SINOSSI 

POTERE E VELENO 

Annia Regilla, delitto ai tempi dell’Impero Romano 

Annia Regilla è una giovanissima donna di appena quindici anni che vive in un’aristocratica  famiglia della Roma imperiale. Ha tutto ciò che desidera e la vita per lei, seppure rigorosamente  finalizzata ad acquisire le competenze e le virtù nella gestione della casa e dei figli, le riserva una  certa libertà sociale. Promessa in sposa ad un uomo molto più grande di lei, il filosofo e retore  greco Erode Attico, è costretta ad accettare il volere del padre. Il matrimonio si celebra con una  lussuosa cerimonia nel 140 d.C. suggellando il favorevole accordo tra l’aristocratico romano,  padre della sposa, e il ricco e ambizioso filosofo greco Erode Attico, giunto a Roma per  conquistare onori e gloria nella città eterna. La differenza di età e di cultura rendono la vita  matrimoniale sempre più difficile per Annia Regilla che subisce le decisioni di Erode Attico fino al  culmine del conflitto che si trasformerà nel tragico episodio della morte della giovane nobildonna  romana. Di lei poco si conosce, se non che la sua vita spezzata si ferma alla soglia dei  trentacinque anni, nel silenzio della storia che la ricorda solo attraverso la figura del suo sposo,  Erode Attico, accusato della morte di Annia Regilla su denuncia del fratello di lei, Bradua, il  promettente giovane destinato all’alta carriera politica a Roma. 

Quello di Annia Regilla è un caso antico di femminicidio drammaticamente attuale che si lascia  raccontare tra realtà e suggestione. Drammatico perché accaduto realmente in una lontana Roma  imperiale. Inquietante perché la violenza si insinua maligna nelle pieghe della vita e possiamo solo  immaginare quali sono gli attimi che si susseguono in una morte innaturale. Ma quella che si  racconta è anche una storia di integrazione, di speranza, di culture che si confrontano con  dinamiche profonde per imporre i propri valori, stili di vita e visioni del mondo in una lotta senza  vincitori. 

La storia di Annia Regilla sembra uscita da un quotidiano di oggi, il cui titolo sovrasterebbe tutti gli  altri nel taglio alto della pagina della sezione della cronaca, quella nera.

NOTE DI REGIA 

POTERE E VELENO 

Annia Regilla, delitto ai tempi dell’Impero Romano 

I due personaggi di questa storia, Annia Regilla e Erode Attico, si presentano dapprima  raccontando se stessi. Sono sul proscenio e li vediamo in questa prima fase chiusi nelle loro vite  parallele. Hanno urgenza di dirci ciò che sono e utilizzano la lettura come uno strumento  introspettivo che fissa in una zona neutra le loro personalità fortemente influenzate dal periodo in  cui sono vissuti. Il proscenio è solo il punto di partenza. Lontano da questo primo segmento di  spazio scenico utilizzato si apre la loro vita quotidiana suggellata dalla cerimonia nuziale che  introduce Annia Regilla nel luogo domestico dal quale non potrà più liberarsi. Il matrimonio non è  solo il passaggio dalla giovinezza di Annia Regilla all’età adulta. È l’evento scatenante dei destini,  ciò che avvia il racconto. Il viaggio, emblematico e sfortunato, di Annia Regilla lungo le vicende  che la vedono moglie e madre è condiviso con Erode Attico, un uomo sospeso tra la vita pubblica  e una parte oscura inconfessabile. I loro rapporti conflittuali si delineano in un crescendo  dialettico e di contesto. La morte accade, inesorabile, in una scena che è annunciata da  atmosfere cupe e vibranti aprendo la visione sull’ultima parte del racconto che ci proietta in  un’altra dimensione, inattesa, dove i personaggi si disvelano in una nuova identità: anime senza  tempo che osano sfidare il giudizio della storia e degli uomini, già scritta su di loro ma non per  questo scontata. Ad accompagnare la trama di questo racconto ci si affida alle ambientazioni di  luce che tracciano le zone di confine in cui si muovono i personaggi. La musica di sottofondo è  stata realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, segno che la modernità trova il suo giusto  ruolo nelle vicende umane di ogni tempo. 

INFORMAZIONI EVENTO 

POTERE E VELENO – Annia Regilla, delitto ai tempi dell’Impero Romano non è solo un  racconto del passato, ma un atto teatrale necessario, che interroga il presente e scuote le  coscienze. Una storia antica che torna a parlare oggi, chiedendo ascolto, responsabilità e  memoria. Perché il silenzio della storia, quando viene spezzato, può ancora diventare verità. 

�� sabato 14 marzo 2026 – ore 18.00

�� Teatro Torpignattara 

Via Amedeo Cencelli, 68 – Roma 

�� Info e prenotazioni: teatrotorpignattara@gmail.com 

�� Telefono: 335 1027670

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