Barbara Migno è un’artista poliedrica, capace di esprimersi attraverso la pittura, la scultura e la poesia. Le sue opere sono caratterizzate da un forte impatto emotivo, con colori vivaci e forme sinuose che invitano alla riflessione.

L’incontro con Gio’ Coppola
Un capitolo importante nella vita di Barbara Migno è stato l’incontro con il poeta Gio’ Coppola. Tra i due è nata una profonda amicizia, sfociata in un sodalizio artistico. Migno ha dedicato a Coppola il libro “Parole dal cuore: omaggio a Gio’ Coppola”, una raccolta di poesie e disegni che testimoniano il loro legame.
Opere e mostre
Le opere di Barbara Migno sono state esposte in numerose mostre, sia personali che collettive. Tra le sue mostre più recenti, si segnala la partecipazione alla collettiva “Tacco 12” presso Palazzo Orsini a Bomarzo.
Un’amicizia d’infanzia con Simone Bianchetti
Un aneddoto interessante riguarda l’infanzia di Barbara Migno, trascorsa a Sipicciano, dove ha avuto modo di giocare con Simone Bianchetti, il celebre navigatore solitario. Un legame che testimonia il profondo radicamento dell’artista nel suo territorio d’origine.
L’eredità di Simone Bianchetti
Simone Bianchetti, scomparso prematuramente nel 2003, è stato un velista di fama internazionale, noto per le sue imprese in solitario. La sua figura è ancora viva nel ricordo della comunità di Sipicciano, che gli ha dedicato un parco e una serata commemorativa.
Barbara Migno continua a tessere trame artistiche e letterarie, arricchendo il suo percorso con nuove collaborazioni. Oltre al suo profondo legame con la poesia, testimoniato dal libro dedicato a Gio’ Coppola, l’artista ha recentemente intrapreso una collaborazione con lo scrittore Alessandro Calanca.
La collaborazione con Alessandro Calanca
Barbara Migno ha contribuito con le sue illustrazioni al nuovo libro di Alessandro Calanca. Questa collaborazione segna un nuovo capitolo nel percorso artistico di Migno, che dimostra la sua versatilità e la sua capacità di dialogare con diverse forme d’arte.
Un dialogo tra immagini e parole
Le illustrazioni di questa grandissima artista arricchiscono il testo di Calanca, creando un dialogo tra immagini e parole. I suoi disegni, caratterizzati da un tratto delicato e poetico, si fondono con la narrazione, aggiungendo un ulteriore livello di significato all’opera.






