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Barbie Fashion e Lego City a Vitorchiano

Barbie Fashion e Lego City

Fino al 7 gennaio 2024, Vitorchiano, diventa la cornice perfetta per due incredibili mostre che cattureranno l’immaginazione di visitatori di tutte le età. Presso l’ex Convento di Sant’Agnese, la mostra doppia di Barbie Fashion e Lego City da modo ai visitatori di intraprendere un viaggio attraverso mondi fantastici e nei ricordi dell’infanzia.

La mostra è organizzata da Davide Argentieri a Daniele Mautone di Viterdino. L’esposizione si suddivide in tre parti e contiene una parte della più grande collezione di Barbie in Italia, circa 400 bambole su un totale di 1600 provenienti dalla collezione di Rosella Iobbi, amica degli organizzatori che vive ad Ascoli Piceno e che ha permesso agli organizzatori di esporre una parte della sua collezione personale. Se le Barbie esposte fanno parte della collezione più grande in Italia, le Lego fanno parte di quella più grande del mondo appartenente all’architetto Wilmer Archiutti.

Mostra Barbie Fashion a Vitorchiano

La mostra è resa dinamica da una caccia al dettaglio proposta ai visitatori, che potranno cercare indizi tra le Barbie e nella città Lego. La terza parte è costituita dall’area di gioco libero, con migliaia di mattoncini con cui i bambini possono divertirsi a costruire e immaginare ciò che hanno visto sopra, riproducendolo nell’area gioco libero.

Come nasce l’idea della mostra Barbie Fashion e Lego City?

È nata grazie alla nostra famiglia, in particolare dai nostri bambini. Organizziamo le esposizioni principalmente perché ci viene richiesto dai nostri piccoli familiari, e ci piace affrontare temi che amano. In questo caso, la passione per la Lego è stata un punto di unione, in quanto il nostro pubblico ci ha chiesto di realizzare un’esposizione che abbracciasse sia il mondo delle bambine che quello dei maschietti” ha spiegato Davide Argentieri quando siamo andati a vedere la mostra.

Barbie Fashion

La sala dedicata alle Barbie mostra l’evoluzione della bambola dalla nascita fino ai giorni d’oggi ed è possibile vedere alcuni modelli non reperibili in Italia. Abbiamo scoperto che Barbie nasce negli anni 50 da un’idea di Ruth Handler ed è ispirata a sua figlia Barbara.

In quel periodo, i giocattoli predominanti erano i bambolotti, ma il ruolo principale assegnato alle bambine durante il gioco con essi era quello di fare da mamme e mogli. Dato che le donne potevano essere solo mamme, figlie e mogli, Ruth, che gestiva un’azienda familiare di giocattoli con suo marito, cercava costantemente nuovi prodotti da introdurre sul mercato. Ha avuto l’idea di creare Barbie durante un viaggio in Svizzera, dove ha incontrato Lilly, una minifigure femminile di un’azienda tedesca, e ha deciso di realizzare una bambola simile da proporre alle bambine.

Mostra Barbie Fashion a Vitorchiano

La nascita della Mattel

Nel 1959, Ruth fondò ufficialmente la Mattel con suo marito e mise in produzione la prima Barbie, inizialmente venduta nelle edicole al prezzo di tre dollari. La prima Barbie, molto simile a Lilly, provocò una causa legale da parte dell’azienda tedesca e suscitò indignazione tra molte mamme perché il giocattolo, oltre ad essere posto su un piedistallo indossava un costume da bagno. Nonostante le controversie, Barbie ottenne un enorme successo, vendendo oltre 350.000 copie.

Le prime Barbie si distinguono per lo smalto rosso ai piedi, che poi è stato sostituito dall’ombretto azzurro negli anni ’80. I quegli anni i capelli delle bambole sono stati realizzati con materiali diversi e la forma del viso è stata resa più ovale.

Il successo di Barbie è cresciuto nel tempo, evolvendo insieme alla sua biografia e alla sua storia, adattandosi ai cambiamenti sociali dell’epoca e affrontando temi considerati tabù. Nel corso degli anni, sono state create nuove versioni di Barbie rappresentanti diverse culture e dinamiche, inclusi personaggi di edizioni da collezione prodotti solo in alcuni paesi.

Nei primi anni 2000, Barbie ha subito un importante cambiamento, introducendo bambole che riflettono la diversità della società, dalle Barbie con disabilità a quelle con fisici curvy.

La mostra permette quindi di compiere un viaggio attraverso la storia di Barbie, dalla sua origine ai giorni nostri ma ciò che rende l’evento imperdibile sono le guide, come Martina Pisanu, che con entusiasmo e passione hanno contribuito a farci apprezzare ancora di più questa esposizione.

Mostra Barbie Fashion a Vitorchiano

Lego City

Quarantadue metri quadrati di città, composti da sette milioni di mattoncini e 10.000 personaggi, formano una città ideale dove il sindaco è Homer Simpson e all’interno si possono trovare gli eroi Marvel e DC intenti nelle attività quotidiane. Osservando attentamente all’interno dei palazzi, emergono storie, alcune concatenate e alte a sé. Nella città sono presenti solo veicoli elettrici, biciclette e una metropolitana funzionante.

Mostra Barbie Fashion e Lego City a Vitorchiano

Costruita in sette giorni, la città e l’intera mostra nascondono giochi e indovinelli pensati per intrattenere i bambini. Successivamente, recandosi dalla fata turchina, i bambini avranno l’opportunità di giocare e ricevere un premio.

Mostra Barbie Fashion e Lego City a Vitorchiano

Oltre a dare l’occasione di visitare Vitorchiano, uno dei borghi più carini della Tuscia, la mostra vale gli 8 euro di ingresso previsti per il biglietto.

Vanessa Giraldo

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