A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.
(Alessandro Baricco)
Tante volte ci dimentichiamo completamente che la vita va vissuta a colori.
Ci mette di fronte a tante di quelle prove, che è facile dimenticare di quanti colori potremmo tingere i giorni che ci passano davanti.
Con la mostra “Carillon, ovvero la Giostra dei Colori“, Walter Selva e l’Accademia Fotografica Italiana, desiderano collaborare con l’associazione A.M.A.N. di Viterbo. Associazione che opera per assistere i malati oncologici e per sostenere i loro familiari, cercando di ricordare che qualsiasi cosa accada, non bisogna dimenticare di colorare la nostra vita.
Le opere di Walter Selva
Inaugurata il 5 maggio, la mostra presenta le opere di Walter Selva, fotogiornalista presente nel panorama fotografico viterbese da tempo. Dopo aver iniziato la carriera da ferroviere come il padre, Selva decide di seguire le sue passioni, la musica e la fotografia. Ed è proprio la fotografia che gli permetterà di fare il salto professionale, diventando alla fine degli anno 90 fotografo per il Corriere di Viterbo. Si specializza poi nella fotografia di studio e nella ricerca sul nudo, la sua massima espressione artistica.
Dell’artista vedremo 150 opere tra stampe e proiezioni video, di soggetti femminili e nastri colorati. Nastra talvolta statici, talvolta in movimento.

I colori nelle opere dell’Accademia Fotografica Italiana
In mostra anche circa 40 foto degli associati dell’Accademia Fotografica Italiana. La luce è la protagonista assoluta, ogni artista è libero di esprimere il colore in maniera soggettiva. Così anche il mondo è rappresentato a seconda del proprio sguardo e della propria sensibilità. Vediamo in esposizione chiese, monumenti, opere d’arte, natura ed atmosfere con le loro tradizioni e la loro cultura.
I colori si muovono nelle opere come note musicali formando una composizione piacevole dall’effetto armonico.
La mostra
Avremo quindi la possibilità di vedere “Carillon ovvero la giostra dei colori“, aperta fino al 19 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30 presso lo Spazio Pensilina (Piazza Martiri d’Ungheria – Sacrario). L’ingresso è gratuito ma con una donazione sarà possibile avere in omaggio una fotografia.
Il ricavato di queste donazione andrà interamente devoluto all’Associazione A.M.A.N.




