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Concluso lo scavo al Campo La Noce

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L’#archeologa Francesca Rizzo è andata in onda in TV con l’ispettore della Soprintendenza Letizia Arancio per raccontare lo #scavo di Campo La Noce #cultrateam

Con una presentazione al pubblico, per altro molto partecipata, si sono conclusi gli scavi archeologici al Campo La Noce.

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Dopo una intensa estate di scavi, l’archeologa Francesca Rizzo e l’associazione Cultra, hanno aperto le porte  del  cantiere archeologico “Villa in Praediis” presso la villa romana di Campo la Noce a Sipicciano. 

La D.ssa Rizzo ha raccontato ai partecipanti, i risultati ottenuti dagli scavi che hanno portato alla luce una villa romana, risalente al secondo secolo a.c.  La villa molto estesa ha restituito monete, frammenti di vasellame e tanto altro. Compresa la sepoltura di un bambino.

 

 

L’area dello scavo di circa 3600 metri quadrati è stata individuata utilizzando Google Earth .

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E dopo alcuni sopralluoghi  fatti dalla D.ssa Francesca Rizzo insieme  all’archeologa Maria Letizia Arancio soprintendenza per l’Etruria meridionale e l’area metropolitana di Roma, è stato deciso di aprire il cantiere.

Ad agosto sono iniziati i lavori, ai quali hanno partecipato studenti italiani ed europei, che dureranno tre anni. Gli scavi sono coordinati dall’associazione Cultra su indicazioni dell’archeologa Francesca Letizia Rizzo.

 

 

Dagli scavi sono affiorati resti di muratura talmente ben conservati che l’ipotesi più suggestiva dell’abbandono del sito è riconducibile ad una inondazione del Tevere che scorre vicinissimo.

Gli archeologici hanno individuato esattamente l’ubicazione delle cucine. Hanno ritrovato anche dei resti di cibi nelle pentole, alcune stanze e un vano scala. Ma le foto aeree suggeriscono la presenza di terme, e dispense di alimenti.

La villa sembra molto ricca e quindi non si parla di una piccola fattoria, come poteva sembrare all’inizio, ma di una vera e propria azienda.

La cosa che ci ha colpito è la fattura delle mura che sono state riportante alla luce.  Sono realizzate con il tufo locale e perfettamente diritte. 

 

A breve vi faremo ascoltare dalla diretta voce degli archeologi le loro esperienze sul campo. Seguiteci su radio Tuscia Events

 

 

Vanessa Giraldo

 

 

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