Ezio Gamba. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grande judoka italiano naturalizzato russo.
Ezio Gamba nasce a Brescia il 2 dicembre 1958.

Ezio Gamba nasce a Brescia il 2 dicembre 1958. Lui è un atleta della Società Forza e Costanza di Brescia. Prima vi partecipa col fratello Sergio sotto la guida del maestro Mario Bernardini, già istruttore dell’Accademia del Corpo di Guardie di P.S. Poi dal 1970 diventa allievo del maestro Franco Cappelletti che, assieme al maestro giapponese Masami Matsushita, rende la palestra di piazzetta Sant’Alessandro un punto di riferimento per tutto il judo italiano. Inoltre nel 1975 entra a far parte di un ristretto numero di giovani judoka e conosce il judoka Nicola Angelo Fetto.
Successivamente viene convocato perennemente presso il Centro di Preparazione Olimpica di Roma, creato dal Presidente avvocato Augusto Ceracchini nella sede dell’Accademia Nazionale Italiana di Judo e sotto la guida di Matsushita. Inoltre rappresenta la Nazionale italiana di judo in quattro edizioni dei Giochi olimpici estivi, vale a dire Montréal 1976, a Mosca 1980, a Los Angeles 1984 ed a Soul 1988. Nella prima arriva settimo. Per poter partecipare ai Giochi di Mosca, su consiglio di Bernardini, chiede ed ottiene il congedo dall’Arma dei Carabinieri. A mosca vince l’oro nella categoria maschile dei pesi leggeri 71 kg in finale contro il britannico Neil Adams.
Successivamente a Los Angeles vince la medaglia d’argento nella stessa categoria perdendo in finale contro il sudcoreano Ahn Byeong-Keun. Poi vince i Campionati Europei di judo a Rostock nel 1982 ed ottiene due secondi posti ai campionati mondiali di judo e due secondi posti più un terzo posto ai campionati europei di judo. Si ritira dall’attività agonistica dopo Seoul nel 1988 e diventa allenatore della nazionale italiana di judo dove rimane fino al 2004. Inoltre è responsabile tecnico del Judo nella Federazione Africana di Arti Marziali per circa un anno.
Le ultime notizie su Ezio Gamba.

Nel 2009 si trasferisce in Russia e ne diventa allenatore della nazionale di judo. Ottiene anche il premio di miglior allenatore europeo dell’anno nel 2010. Successivamente nell’estate 2013 assieme a Franco Cappelletti entra nella Hall of Fame della disciplina, celebrando l’evento con una serata di gala a Rio de Janeiro. Poi l’8 gennaio 2016 per i risultati ottenuti in Russia, ossia i primi ori olimpici del judo russo ottenuti nelle olimpiadi di Londra, riceve direttamente dalle mani di Vladimir Putin durante una conferenza stampa il passaporto russo.
Il passaporto è arrivato proprio su richiesta di Ezio che in più di un’occasione ha allenato nel judo il leader russo data la sua nota passione per le arti marziali nata anche a seguito dei suoi precedenti incarichi in agenzie governative sovietiche. Inoltre Ezio Gamba è segretario generale dell’European Judo Union. Si dimette da allenatore della nazionale russa di judo nel marzo 2022 quando la Russia invade militarmente l’Ucraina.
Lorenzo Bernardini





