Freud e Signorelli. Orvieto e l’Etruria nell’ombelico del sogno psicoanalitico
di Luciano Dottarelli.

Luciano Dottarelli concentra le sue riflessioni sull’episodio in cui Sigmund Freud dimenticò il nome del pittore, dopo aver ammirato i meravigliosi affreschi nel Duomo di Orvieto durante il suo soggiorno del 1897. Numerosi studiosi si sono cimentati su questo caso, trasformandosi in una sorta di “detective dell’anima” nel tentativo di trovare una spiegazione più convincente, profonda e in linea con il pensiero freudiano rispetto a quella, non priva di contraddizioni e omissioni, fornita dallo stesso padre della psicoanalisi.
“Durante un anno di straordinaria creatività, l’incontro con i capolavori di Luca Signorelli e con le tombe etrusche dischiudeva davanti agli occhi di Freud una miscela di luce e ombra, amore e odio, eternità e morte, elementi che compongono la vita di ogni essere umano. Una sorta di ‘ombelico del sogno’, un nodo che non si può mai sciogliere del tutto, i cui fili essenziali Freud avrebbe comunque riconosciuto nelle esperienze fondamentali dell’amore e della morte. Qui risiede, forse, il valore e la credibilità della sua avventura intellettuale.”
Nell’intervista Luciano Dottarelli spiega con grande entusiasmo i retroscena di questo famoso evento. Come è nato e le possibili spiegazioni al fenomeno.
Una intervista tutta da ascoltare e condividere che forse contiene anche un po’ di gossip su Freud
Giornalista, direttrice responsabile ed esperta della comunicazione
Stefania Capati è una giornalista pubblicista e una figura di riferimento nel panorama culturale e dell'informazione locale della Tuscia. Fondatrice e direttrice responsabile della testata online e piattaforma podcast Radio Tuscia Events radiotusciaevents.com, coordina da anni il racconto del territorio, dei suoi eventi, della cultura e delle realtà associative con una visione dinamica e innovativa.
Il suo percorso professionale e formativo riflette una profonda curiosità intellettuale e una costante propensione al rinnovamento. Ha conseguito una laurea in Scienze Naturopatiche, un percorso che testimonia la sua attenzione al benessere e all'approccio olistico. Guidata dalla determinazione di unire la sua lunga esperienza sul campo a un solido background accademico contemporaneo, ha scelto di rimettersi in gioco iscrivendosi all'Università degli Studi della Tuscia (UNITUS), dove è attualmente laureanda in Scienze della Comunicazione.
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