Giacomo Di Costanza torna con “Come papaveri nella tempesta”: un affresco di anime fragili
Dopo il successo del suo primo romanzo, “Bellezza e Terrore“, Giacomo Di Costanza torna ai microfoni della nostra rubrica Parole d’Autore per presentare la sua nuova raccolta di racconti, Come papaveri nella tempesta. Un’opera intensa, edita da PAV Edizioni, che esplora con profondità e delicatezza la fragilità umana e il passare del tempo.
Giacomo Di Costanza, nato a Bologna nel 1994 e cresciuto a Tarquinia, ha una formazione accademica in Filosofia e una specializzazione in Editoria e Scrittura, oltre a competenze nel digital marketing che lo hanno portato a lavorare come copywriter. Autore di racconti e romanzi che cercano di dare voce alle contraddizioni del presente, l’autore conferma la sua capacità di affrontare temi complessi con uno stile poetico e diretto.
Sei racconti per sei anime in bilico
La raccolta Come papaveri nella tempesta è composta da sei racconti che narrano vite spezzate, anime in cerca di riscatto e storie che colpiscono per la loro intensità. Ciascun racconto rivela un lato oscuro o vulnerabile dell’esistenza, tra sofferenza, resistenza e l’indomita ricerca della verità.
Nel racconto “Una madre”, Giacomo Di Costanza descrive una figura femminile che lotta contro un passato di abusi e un presente fatto di sacrifici estremi per amore della propria figlia. In “Un peccatore”, le cicatrici fisiche e spirituali di un uomo diventano protagoniste di una confessione dolorosa. E in “Un’infermiera”, emerge il lato oscuro di chi, pur di uscire dall’anonimato, sceglie strade drammatiche.
La scrittura di Giacomo si distingue per una sensibilità che avvicina il lettore all’animo dei protagonisti. Ogni frase, a tratti poetica, scava nel profondo, restituendo il ritratto di un’umanità fragile, proprio come papaveri che affrontano una tempesta.
Ascolta l’intervista esclusiva
Durante il nostro podcast, Giacomo Di Costanza ha raccontato il processo creativo dietro quest’opera e le motivazioni che lo hanno spinto a dar voce a queste storie. Un’intervista ricca di spunti e riflessioni, che conferma l’autore come una delle voci emergenti più interessanti del panorama letterario italiano.







