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Giovanna d’Aragona la prima animalista della storia

giostra cavalleresca sulmona in onore di Giovanna d'aragona

A Sulmona, Giovanna d’Aragona ha lasciato un segno indelebile.

La Giostra Cavalleresca di Sulmona è diventata meno cruenta da quando Giovanna d’Aragona ha imposto delle regole.

Sulmona nel Medioevo era una città ricca ed importante. I nobili e le famiglie benestanti erano la maggioranza. E all’epoca i nobili si cimentavano nelle giostre cavalleresche. Per rendere più interessanti queste sfide si sceglievano bersagli umani. I cavalieri a galoppo sfrenato e muniti di una lancia si scagliavano contro inermi bersagli umani e chi riusciva a infliggere ferite più profonde guadagnava più punti.

Giovanna d’Aragona dopo aver assistito a queste sfide ne fu inorridita e le vietò.

Le giostre cavalleresche assunsero dimensioni più umane e meno cruente. E la giostra cavalleresca di Sulmona, pur svolgendosi nello stesso storico luogo è diventata  più moderna e più attenta al benessere di umani e cavalli.

Da alcuni anni è l’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona che si occupa di organizzare la rievocazione storica con un corteo magnifico e imponente che culmina con l’arrivo nel campo di gara appositamente ricreato in piazza Garibaldi e appositamente allestita con tutte le garanzie di sicurezza per fantini e cavalli.

Il Palio conteso dalle diverse contrade è sempre realizzato da un artista famoso, per l’edizione 2023 è stata Luna Berlusconi che si è cimentata nell’impresa.

Il Palio della Giostra Cavalleresca inizia con un imponente e importante corteo storico che rievoca i fasti dei nobili rinascimentali. Nulla viene lasciato al caso e ogni costume è realizzato con cura maniacale.

La regina Giovanna d’Aragona, nota per la sua avvenenza, viene ogni anno reinterpretata da una attrice famosa e bellissima. L’edizione 2023 è stata rappresentata da Ornella Muti, attrice famosa nel mondo per la sua bellezza e sensualità.

Quando il lungo corteo raggiunge il luogo storico della sfida, cioè l’attuale piazza Garibaldi, iniziano le sfide all’anello. Provetti cavalieri lanciano i loro cavalli al galoppo e colui che in minor tempo infila tre anelli è il vincitore.

Al termine dei vari gironi il vincitore si aggiudica il tanto bramato Palio che conserverà fino alla sfida dell’anno successivo.

Questo Palio è sicuramente tra i più importanti d’Italia e come il famoso Palio di Siena si corre ancora nel luogo di origine storica.

Per saperne di più ascolta l’intervista al vice Presidente.

 

 

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