Si è appena conclusa la prima gara di dolci vegan organizzata dall’associazione animalista Franca Valeri onlus con sede a Trevignano.
Un evento che ha voluto dimostrare come per mangiare bene non è necessario uccidere.
La giornata di gara di dolci vegan è stata particolarmente intensa ed interessante per merito delle 12 cuoche che si sono sfidate ai fornelli preparando piatti degni di esser definiti opere d’arte.
A giudicare la loro maestria sono stati i numerosi presenti che hanno assaggiato tutte le preparazioni in gara.
Presente nell’area del rifugio per cani, in compagnia di altri giornalisti, ho potuto vedere ed assaggiare ogni creazione.
Pertanto, vi posso raccontare tutti i dettagli!
Notevoli tutti i dolci in gara, ma io ho apprezzato particolarmente le trecce ungheresi che con la loro croccantezza hanno decisamente soddisfatto il mio palato. Li ho trovati perfetti da sgranocchiare anche con una buona tazza di te servita alle cinque di pomeriggio.
Allo spoglio sono risultati vincitori i seguenti dolci vegan:
il dolce di nonna papera classificatosi al terzo posto preparato da Paola, al secondo posto il Bavarian Shapes preparato da Stefania e invece il vincitore incontrastato è stato il Tiramisù di Claudia che ha sbaragliato tutta la concorrenza.
Grande la soddisfazione degli organizzatori per la presenza di tantissimi partecipanti che in questo modo hanno contribuito a sostenere l’Associazione animalista Franca Valeri onlus la quale da anni si occupa di contrasto al randagismo.
Nel rifugio purtroppo ci sono ancora diversi cani in attesa di trovare la loro famiglia adottiva e ben vengano questi eventi che sono occasione di conoscenza tra probabili padroni e cani in cerca di sistemazione definitiva.
Con soddisfazione però ho notato la presenza di tanti cagnolini che erano ospiti del rifugio, ma grazie all’opera di Giulia Negri responsabile dell’associazione e dei tanti volontari che le danno una mano, hanno potuto trovare le loro sistemazioni in altrettante famiglie.
Spero che anche gli altri animali che ancora sono negli stalli, per quanto trattati con amore dai volontari, possano trovare presto la loro collocazione definitiva presso chi ha tanto amore da dare, ma voglia anche riceverne in abbondanza dai nostri amici pelosetti.
Perché ricordiamoci sempre che la felicità scodinzola.






