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I Tarocchi come Specchio dell’Anima, appuntamento a Viterbo

L'appuntamento offre l'opportunità di scoprire cosa sono veramente i Tarocchi e come possano essere utilizzati come strumento di introspezione

I Tarocchi come Specchio dell’Anima
Libreria dei Salici il  2 ottobre, ore 18:30 

Ingresso libero.

Giovedì 2 ottobre alle 18:30 la Libreria dei Salici ospita un incontro con Stefano Apolito, studioso e consulente dei Tarocchi di Marsiglia, formatosi alla scuola di Alejandro Jodorowsky.

L’appuntamento offre l’opportunità di scoprire cosa sono veramente i Tarocchi e come possano essere utilizzati come strumento di introspezione e crescita personale. Non si tratta di divinazione, ma di un lavoro psicologico e simbolico: le carte diventano lo specchio dell’energia presente in ciascuno di noi, permettendo di comprendere meglio la realtà e di partecipare consapevolmente alla sua co-creazione.

Il programma prevede una breve introduzione teorica seguita da un momento esperienziale. Si partirà da una domanda fondamentale: 

Perché i Tarocchi? Cosa rappresentano davvero?. 

Apolito mostrerà come la scelta delle carte non sia casuale, ma influenzata dall’osservatore, proprio come avviene in fisica quantistica. Verrà proposta anche un’esemplificazione di lettura per mostrare concretamente l’azione dei simboli.

L’incontro è aperto a tutti, anche a chi non ha alcuna conoscenza dei Tarocchi ma è curioso di esplorarne il linguaggio, che parla all’anima più che alla ragione.

I Tarocchi sono un mazzo di carte, solitamente composto da 78 carte, la cui origine risale all’Italia della metà del XV secolo, dove erano inizialmente usati per giocare a un gioco chiamato “Gioco dei Trionfi”.

Con il tempo, e in particolare a partire dal XVIII secolo, i Tarocchi hanno acquisito una dimensione esoterica e divinatoria, diventando uno strumento utilizzato per la cartomanzia e l’introspezione personale.

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