Il Teatro Patologico ha sempre affrontato tematiche sociali con una particolare attenzione all’attualità: dal malattia mentale al bullismo, dal razzismo all’emarginazione dei più deboli.
Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore artistico del Teatro Patologico, con questo importantissimo evento teatrale, che si terrà dal 3 al 19 dicembre presso il Teatro Patologico di Roma, vuole affrontare questa volta il profondo e violento problema del “femminicidio“.
Martedì 23 novembre alle ore 11.00 presso la Sala Protomoteca presso il Campidoglio si terrà la conferenza stampa, alla presenza di molti ospiti istituzionali e del mondo artistico, oltre ovviamente ai partecipanti al Festival.
Ad aprire il Festival del Teatro Patologico, il 3 e 4 dicembre, sarà proprio D’Ambrosi con la performance dal titolo “Appese ad un filo”, racconto psicologico e sociale che porta ad un uomo a compiere un gesto così estremo.
Altri due titoli, presenti nel Festival, affronteranno questo attualissimo e tragico tema:
“Uxor” di Andrea Di Vincenzo, con Nora Godano e Simone Vaio, venerdì 10 dicembre;
e “Luce” di Erica Muraca con Agostino Rocca e Chiara Sassi, sabato 11 dicembre.
Le domeniche del Festival (5 e 12 dicembre alle 17.30) saranno dedicate a recital, monologhi e presentazioni di libri:
domenica 5 sarà la volta della scrittrice Francesca Pizzuti e del monologo di Riccardo Ballerini “Art is a guarantee” che vede protagonista l’attrice Azzurra Fiume Garelli;
domenica 12 settembre si alterneranno sul palcoscenico di Via Cassia lo spettacolo “La più bella e(s)tate” (con Alessandro Corazzi e Sofia Minkova) ed “Eufronio e altri naufragi” di Maurizio Costanza, con in scena lo stesso autore insieme a Cristiana Giannachi, Gabriella Tambone e Daniele Terriaca
A chiudere il Festival del Teatro Patologico, dal 17 al 19 dicembre, sarà “Il Cappotto” di Gogol per la regia di Francesco Giuffrè, figlio dell’indimenticato Carlo.
Uno spettacolo di straordinaria poesia ed intensità che vede protagonisti in scena i 20 attori diversamente abili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico.
D’Ambrosi invita tutti a partecipare a questo straordinario Festival, perché il Teatro Patologico è diventato una realtà teatrale non solo nazionale ma anche internazionale; soprattutto dopo aver presentato le proprie attività presso le Nazioni Unite (ONU) a New York ed il Parlamento Europeo a Bruxelles. Inoltre sono anche ripresi i corsi universitario di Teatro Integrato dell’Emozione in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Una vera ripartenza per il Teatro Patologico e un’altra imperdibile occasione per unire arte, integrazione, solidarietà e riflessione sociale
Di seguito il programma completo del Festival:
Venerdì 3 e Sabato 4 Dicembre – ore 21.00
“Appese ad un filo”
di e con Dario D’Ambrosi
Domenica 5 Dicembre – ore 17.30
“Non capisco”
presentazione del libro di Francesca Pizzuti
a seguire (ore 18.15 circa):
“Art is a guarantee”
di Riccardo Ballerini e Azzurra Fiume Garelli
con Azzurra Fiume Garelli
regia di Riccardo Ballerini
Venerdì 10 Dicembre – ore 21.00
“Uxor – storie di donne”
con Nora Godano e Simone Vaio
regia di Andrea Di Vincenzo
Sabato 11 Dicembre – ore 21.00
“Luce”
Uno spettacolo sulle relazioni pericolose
regia, drammaturgia ed editing video: Erica Muraca
con Agostino Rocca e Chiara Sassi
Domenica 12 Dicembre – ore 17.30
“La più bella e(s)tate”
(poesie e canzoni in forma di concerto)
con Alessandro Corazzi e Sofia Minkova
a seguire (ore 18.15 circa)
“Eufronio e altri naufragi”
tratto dal libro “Naufràgi” di Maurizio Costanza
con Maurizio Costanza, Cristiana Giannachi
Gabriella Tambone e Daniele Terriaca
Venerdì 17 e Sabato 18 Dicembre – ore 21.00
Domenica 19 Dicembre – ore 17.30
“Il Cappotto” di Gogol
adattamento e regia: Francesco Giuffrè
con gli attori diversamente abili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico
Festival del Teatro Patologico Femminicidio, Solitudine, Abbandono Le donne che mettono le ali…
DAL 3 AL 19 DICEMBRE 2021 Via Cassia 472 – 00189 – Roma www.teatropatologico.com






