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La notte dell’Arpia Celleno Vecchio

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Ci troviamo a Celleno Vecchio, all’interno dell’ antico borgo fantasma, in un luogo fuori dal tempo.

Qui, tra il bel fossato ed i ruderi dell’antico abitato, i visitatori potranno partecipare all’accattivante Notte dell’Arpia. L’essere mitologico che sin dal medioevo campeggia nello stemma comunale.

Salendo via del Ponte ci si immerge in un’atmosfera suggestiva dominata dal Castello Orsini ed abitato ormai da molti anni dal famoso pittore Enrico Castellani.

Si inizia alle ore 20:00, con una cena immersa nella romantica atmosfera di una notte di fine estate dove, “tra il castello e le stelle”, si potranno degustare ottimi piatti tipici .

Alle ore 21:00 spazio alle suadenti e sofisticate note dello swing e della Bossa Nova, interpretate dal gruppo “Jazz a Kmzero 4et”.

E, a seguire, il fascino dell’ Orchestra i Fiati dell’Alta Tuscia. Che, con le colonne sonore più belle, Gershwin, Piazzolla e molto altro, intratterranno gli ospiti del castello. Fino al momento della fugace comparsa dell’Arpia Celeno, una delle tre arpie figlie di Taumante ed Elettra della mitologia greca.
Dopo la performance dell’attore Marco Bonetti la serata terminerà con lo spettacolo di un’ antica danza di fuoco. Un brindisi amichevole con sangria offerta a tutti i presenti ed i desideri e le suggestioni che porteremo via dal piccolo Borgo Fantasma.

Enrico Castellani nacque a Castelmassa il 4 agosto 1930 ed è morto a  Celleno il 1º dicembre 2017. E’ stato un grandissimo pittore italiano, considerato una delle figure di maggior rilievo dell’arte europea della seconda metà del Novecento. 

Nel 1973 acquistò  il Castello dell’antico borgo di Celleno e vi si trasferì a vivere in completa tranquillità. Lo aveva scoperto alla fine degli anni ‘60.  Se ne è innamorò a prima vista e ne fece la sua ultima dimora. 

La notte dell’arpia si svolge proprio davanti al portone d’ingresso dell’antica Castello Orsini  risalente  al XV secolo. 

 

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