Si è disputata domenica 21 ottobre la Randonée degli Etruschi, una vera particolarità per gli amanti della mountain bike.
Ad illustrare le caratteristiche di questa esperienza la Randonée degli Etruschi, il presidente del Consorzio Asd Vetralla Ciclismo, Daniele Calandrelli:
“Domenica per la prima volta nel nostro bellissimo territorio é stata organizzata una pedalata unica nella sua semplicità, una randonée. Vi chiederete voi che leggete cosa sia. Ebbene é un modo di vivere la mountain bike. Ovvero effettuare un percorso solo tramite una traccia gps nelle zone di Vetralla, Barbarano Romano, Civitella Cesi e Viterbo. In questa giornata vorrei scrivere tutti i nomi di chi ha partecipato, ma sarebbe troppo lunga la lista.
In tutto erano 131 gli iscritti provenienti da varie zone del Centro Italia, vogliosi di scoprire proprio i nostri scorci rupestri etruschi bistrattati da tutti noi che ci viviamo, mentre chi viene da lontano apprezza.
Dovremmo tutti far in modo di credere nel nostro territorio e valorizzarlo, noi del Consorzio asd Vetralla Ciclismo lo vogliamo fare.
Un arrivederci al 2019 con altre nuove idee”.
Ma cos’è una randonnée ?
In realtà non sono molti i ciclisti che conoscono questa disciplina perché, sebbene sia un fenomeno in progressiva ascesa, non è mai stata presa in considerazione seriamente dalla Federazione Ciclistica Italiana e anche dai vari Enti di Promozione Sportiva nelle cui file sono costretti, più che invitati, a tesserarsi sia i cicloamatori che i cicloturisti.
Non è una competizione perché non prevede classifiche ma solo un elenco di finisseur, rigorosamente in ordine alfabetico. Con accanto il tempo impiegato per completare il percorso. Questo dato non concorre a stabilire una classifica di merito. Ma solo a verificare che i randonneur non abbiano concluso la loro prova ad una velocità media superiore ai 30 km/h o inferiore ai 15 km/h.






