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Lando Fiorini: simbolo indiscusso della romanità

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Lando Fiorini, è il simbolo indiscusso della romanità. Il cantautore romano nasce da una famiglia romana, nel rione di Trastevere. Ultimo di otto figli, si trova a vivere una situazione economica precaria e difficile dell’Italia post-guerra e i genitori pensano di affidarlo alle cure di una semplice famiglia modenese. Saranno i coniugi Montanari a prendersi cura di lui. A 14 anni, muore sua madre.

Origini Umili

Da giovane si appresta a fare diversi lavori: il barbiere, il riparatore di biciclette e il facchino ai Mercati generali di via Ostiense. Viene spinto a studiare canto dai suoi amici Nino er Biondo e Amedeo Silvestri, che riconobbero fin da subito il suo talento canoro.

Carriera

Nel 1962, partecipa al Cantagiro e interpreta la commedia musicale firmata Giovannini Rugantino, interpretando il ruolo del popolano romano che canta la canzone Ciumachella de Trastevere. Inizia ad apparire sia in radio che in Tv. Lavora per due anni di fila alla radio, come animatore all’Arciroma. Partecipa a diversi spettacoli televisivi, da Dizionaretto musicale a Il Paroliere questo sconosciuto, a Ciao Mamma, per approdare all’edizione del 1966 di Canzonissima. Fiorini lavorare a fianco di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, nei film Storia di fifa e di coltello – Er seguito der più. Lavorerà nel film di Sergio Corbucci, con Adriano Celentano, interpretando il il ruolo di un cantastorie, Verdicchio.

Negli anni 70, sarà la volta del Teatro Puff. Fiorini lavora con gli attori Ombretta De Carlo, Raf Luca, Pierfrancesco Poggi, Olimpia Di Nardo. In quei anni, partirà per Torino per registrare la sua prima serie televisiva in quattro puntate: “Ciao Torno Subito”. Partecipa in due trasmissioni televisive Come quando fuori piove interpretando la canzone Cento campane, sigla del noto sceneggiato televisivo Il segno del comando in origine incisa da Nico, e ad Adesso musica dove, oltre a cantare Dammelo un bacetto, racconta degli aneddoti e presenta al pubblico il suo ultimo LP appena uscito Roma, ieri e oggi e la partecipazione dopo qualche anno a Canzonissima con la canzone Cento campane. Prende parte a Canzonissima, con la canzone “Er Barcarolo romano”, ottenendo il maggior numero dei voto da parte della giuria nella storia di Canzonissima.

Più tardi conosce Erminio Macario, che lo condurrà a lavorare in televisione, a Milano, per la trasmissione televisiva Macario più.

Nel 1994 partecipa al Festival di Sanremo cantando Una vecchia canzone italiana.

Dalla fine degli anni 90 , Lando Fiorini lavorerà sia al Teatro Puff che in televisione. Partecipa anche alla trasmissione televisiva Quelli che il Calcio (2003), da tifoso per la Roma.

Il Puff

Dopo il Rugantino, Fiorini apre nel cuore di Trastevere uno dei primi locali di cabaret della Capitale: Il Puff, conseguendo in ogni stagione il tutto esaurito. Nel 2008 lo storico locale compie 40 anni. Per l’occasione Lando e suoi portano in scena La risata fa 40 assieme agli attori Camillo Toscano, Loretta Rossi Stuart e Costanza No

Muore a Roma la sera del 9 dicembre 2017 a 79 anni.

Mirko Giudici