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Mahrang Baloch sfida la potenza dello Stato pakistano

Mahrang Baloch

Tratto da Mahrang Baloch sfida la potenza dello Stato pakistano 

Da The Diplomat

Del 10 aprile 2025 di Sanjay Pulipaka

radiotusciaevents.com

 

Mahrang Baloch, è la leader di un movimento di resistenza pacifica in Belucistan in Pakistan, ed è stata arrestata dalle autorità pakistane alcune settimane fa. 

L’arresto di Mahrang Baloch fa parte di una più ampia repressione che le autorità pakistane stanno attuando contro i membri del Baloch Yakjehti Committee (BYC), un’organizzazione a tutela dei diritti umani dei beluci, che guida una campagna di resistenza non violenta contro la violazione dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza pakistane in Belucistan.

Il Belucistan è un territorio ricco di minerali, eppure è una regione economicamente arretrata. Tra la popolazione vi sono un malcontento e una rabbia di massa per il fatto che la ricchezza generata dallo sfruttamento delle risorse della provincia non venga condivisa con la popolazione locale dei Baloch. Inoltre, la memoria storica della forzata integrazione della provincia nel Pakistan continua ad animare i dibattiti tra i Baloch.

Per reprimere le attività dei gruppi militanti beluci, le forze di sicurezza pakistane hanno spesso fatto ricorso a detenzioni illegali ed esecuzioni extragiudiziali (le cosiddette sparizioni forzate). Una Commissione d’inchiesta sulle sparizioni forzate, istituita dal governo, ha ricevuto oltre 10.000 casi di questo tipo. Da anni, Mahrang Baloch e le sue colleghe e colleghi si battono senza sosta contro le sparizioni forzate.

Nel 2023, ha guidato la storica “Lunga Marcia del Baloch”, durante la quale centinaia di donne appartenenti a famiglie di vittime di sparizioni forzate hanno percorso 1.600 km da Turbat, in Belucistan, fino alla capitale del Pakistan, Islamabad.

L’attivismo di Mahrang Baloch è conseguenza non solo delle ingiustizie economiche e politiche inflitte alla sua comunità, ma anche delle sue esperienze personali. Suo padre un attivista baluci, fu rapito e, in seguito, il suo corpo fu trovato con ferite da arma da fuoco, mentre suo fratello fu arrestato.

Sebbene il Belucistan sia ricco di risorse minerarie, il popolo baloch non dispone di risorse economiche significative né di una presenza autorevole nei media, che potrebbero aiutarli a raccontare la loro storia in modo efficace. Inoltre, Mahrang non vanta una storia di laurea in importanti istituti scolastici occidentali. Di conseguenza, la loro capacità di costruire coalizioni di supporto e alleati nelle principali istituzioni del mondo sviluppato è limitata. In assenza di risorse finanziarie e opportunità di networking globale, le organizzazioni baloch hanno pochissimi mezzi a disposizione per organizzare campagne internazionali.

Nullo il sostegno dai paesi vicini essendo un movimento di resistenza guidato dalle donne. I talebani in Afghanistan trovano ripugnante l’idea stessa di sostenere un movimento guidato da donne. In Iran, il governo è in disaccordo con il movimento femminista che chiede l’abrogazione delle leggi discriminatorie. Di conseguenza, da nessuna parte arriverà aiuto.

https://thediplomat.com/2025/04/mahrang-baloch-takes-on-the-might-of-the-pakistani-state/

 

https://nessunotocchicaino.it/notizia/iran-il-belucistan-non-è-meno-della-palestina-60329508 

IRAN – IL BELUCISTAN NON È MENO DELLA PALESTINA

 

Il termine di oggi tratto dal Glossario della Parità di Oxfam Italia è:

Two-spirit: “Un termine generico usato tradizionalmente dai nativi americani per

riconoscere le persone che possiedono qualità o ricoprono ruoli di entrambi i sessi.”

https://www.oxfamedu.it/wp-content/uploads/2021/08/GAPS_Glossario.pdf 

 

Chi vi parla è Sonia Marino di ‘donna immagine città’, per informazioni sui nostri eventi, online e in presenza, andate su www.immaginecitta.org

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