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Malika Ayane la voce rara nel panorama della musica italiana

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MaliKa Ayane una delle voci più affascinanti tra le cantanti italiane della nuova generazione. Il suo stile particolare è stato definito da Paolo Conte “modernissimo e al tempo stesso arcaico” e secondo il cantautore la voce di Malika è di “un arancione scuro e sa di spezia amara e rara”.

Malika Ayane nasce a Milano il 31 gennaio 1984 da madre italiana e padre marocchino.

La musica fa parte della vita di Malika fin dall’infanzia.

A 11 anni entra a far parte del coro delle voci bianche del Teatro alla Scala, contemporaneamente studia violoncello al conservatorio di Milano. Si appassiona alla musica jazz, soul, gospel e inizia a cantare. Di gavetta Malika Ayane ne ha fatta tanta, ha servito al bar del Teatro degli Arcimboldi, poi ai tavoli di un ristorante dove ogni tanto la facevano cantare. Una sera a sentirla c’è Ferdinando Arnò che la prende come segretaria poi…

Nel 2007 ottiene il suo primo contratto discografico con la Sugar di Caterina Caselli.

La collaborazione con il produttore Arnò cambia anche se come ricorda Malika.

Mentre producevo il primo disco, ancora smistavo posta in ufficio”.

Finalmente nel 2008 vede la luce l’omonimo album di debutto che verrà certificato disco di platino. A febbraio 2009 Malika Ayane si presenta per la prima volta a Sanremo con Come Foglie . La canzone scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha un notevole successo, arriva seconda a Sanremo Giovani e poi scala la classifica italiana. In breve tempo verrà certificata disco di platino.

All’inizio del 2010 Malika realizza una cover del brano di Nicola Di Bari, La Prima Cosa Bella,

Per la colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Virzì. A febbraio la Ayane è di nuovo al Festival di Sanremo per presentare Ricomincio Da Qui.

La canzone vince il Premio della Critica Mia Martini e il premio della Sala Stampa Radio e Tv, ma non riesce a vincere il Festival. Il singolo sarà tra i più suonati dalle radio e raggiungerà il disco di platino. Anche il nuovo album intitolato Grovigli è un vero e proprio trionfo. Malika Ayane firma un successo dopo l’altro. Nell’estate del 2012 esce il nuovo disco intitolato Ricreazione e anticipato dal singolo Tre Cose. A un anno dall’uscita l’album vince il Wind Music Awards dopo aver ottenuto il disco d’oro.

Malika Ayane non ha mai vinto Sanremo e nel 2015 torna in gara con Adesso E Qui.

Anche questa volta vince il Premio Della Critica Mia Martini ma non il Festival ed è costretta ad accontentarsi del gradino più basso del podio. Subito dopo Sanremo esce il suo quarto album che s’intitola Naif. Malika definisce il disco un “ballo collettivo” e spiega: “come quello che ho visto una volta al Golden Gate Park di San Francisco. C’era un uomo che metteva la musica e persone di tutte le età e razze diverse si scatenavano”. Da questo album vengono estratte altre due hit, Senza Fare Sul Serio, che diventa il tormentone dell’estate 2015, e Tempesta. Per Malika Ayane è tempo di prendersi una pausa e dedicarsi alla figlia Mia e alla rinascita dopo la fine del suo matrimonio.

La cantante milanese ritorna nel 2018 con un nuovo disco, Domino, anticipato dal singolo Stracciabudella e un nuovo amore.

“Stracciabudella l’ho scritto sfogliando i giorni storti e parla d’amore. Perché l’amore c’entra con tutto…L’amore è o farfalle nello stomaco, o è un calore dietro al collo che ti avvisa del pericolo e quello è lo stracciabudelle”.

 

 

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