Marco Pirone a Parole d’Autore per parlare di “Occhi Lucidi”

Lo abbiamo intervistato per Parole d’autore per parlare del suo libro “Occhi Lucidi, nascere a Scampia”, Spring Edizioni.
Cosa consigli ai giovani che cadono nella trappola della droga?
“Innanzitutto a chi legge il mio libro o ascolta una mia testimonianza dico di non seguire il mio percorso e le cose che ho fatto come esempio, anzi devono prendere solo la forza che ho avuto io per uscirne, di avere paura, di prevenire, per non percorrere la mia stessa strada che poi porta alla dipendenza e alla distruzione,
questo vorrei dire ai giovani, di avere paura degli effetti che provocano le dipendenze”.
Abbiamo ascoltato “Come dentro un film” di Luca Barbarossa. Cosa significa per te questa canzone?
” Mi rispecchia, mi ci rivedo, quando dice di riavvolgere il nastro e così io riavvolgendolo potrei non vedere più tutti gli errori che ho commesso”,
Quanto è stato importante l’amore nella tua storia e cosa vuol dire “Occhi Lucidi”?
“Avendo i genitori separati la mancanza affettiva di mia madre e in generale mi ha portato a fare delle scelte sbagliate.
Occhi lucidi perché prima si facevano lucidi per effetto degli stupefacenti.
Oggi invece occhi lucidi per la gioia delle emozioni della vita come i figli, l’amore, il lavoro”.
Marco, secondo te, perché le droghe attirano tanto i giovani?
“Soprattutto nell’adolescenza se ci sono dei problemi è facile cadere. Perciò dico di avere paura di droghe e alcol ai giovani”.
Chiudiamo con Penso Positivo di Jovanotti scelta da Marco Pirone.





