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Micaela Vitaletti, la coordinatrice del nuovo dottorato Unitus

laurea magistrale internazionale in Archival Science and AI, una vera e propria novità nel panorama accademico italiano.

Micaela Vitaletti, è professoressa associata all’Unitus, si occupa di ricerca e innovazione nel welfare e nei Gender Studies, ascoltiamo la sua intervista:

 

La Prof.ssa Micaela Vitaletti, abilitata alle funzioni di prima fascia, è Professoressa Associata presso il Dipartimento DIKE – Scienze Giuridiche, Sociali e Pedagogiche dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Esperta riconosciuta in ambito accademico, ha precedentemente ricoperto lo stesso ruolo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Teramo ed è attualmente docente del corso di “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” presso la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma.

Tra i principali progetti scientifici e formativi in cui è coinvolta, spicca il corso di dottorato in “Welfare, Diversity and Gender Studies”, pensato per formare ricercatori altamente qualificati nelle scienze giuridiche, pedagogiche e sociali. Il programma si concentra su temi cruciali come la comunicazione, i processi informativi, l’integrazione delle diversità, le questioni di genere e il ruolo del Welfare nei contesti contemporanei.

Il dottorato fortemente voluto da diversi docenti dell’Unitus e in particolare dalla Presidente del CUG Prof.ssa Sonia M. Melchiorre, analizza le trasformazioni strutturali delle società moderne, esplorando l’impatto dei cambiamenti tecnologici, sociali ed economici sul benessere delle persone. Particolare attenzione è dedicata alla qualità delle relazioni, alla giustizia sociale e ai meccanismi redistributivi che influenzano le interazioni tra individui e istituzioni, in ambito pubblico e privato.

Il concetto di Welfare viene affrontato in tutte le sue dimensioni – pubblica, privata, comunitaria e ibrida – valorizzando la necessità di risposte flessibili e integrate ai bisogni emergenti nei diversi contesti territoriali, lavorativi, istituzionali e pedagogici.

Questo approccio multidisciplinare rende il Welfare non solo oggetto di studio ma anche uno strumento di innovazione sociale, una leva strategica per la costruzione di società inclusive, sostenibili ed eque, in linea con gli obiettivi di sviluppo umano e territoriale della Tuscia e oltre.

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