E’ partito il progetto Nonna Tuscia, nato da una idea di Fabiana Eramo e Vanessa Giraldo, che Tuscia Events ha subito approvato.
Il progetto ha come obiettivo la conservazione delle tradizioni culinarie, culturali e popolari della Tuscia attraverso la realizzazione di video ricette. Sarà una mini docu- serie che vedrà protagoniste le nonne che attraverso una ricetta riporteranno alla luce vecchi ricordi del loro vissuto. Nei mini documentari si parlerà anche del paese attraverso piccole narrazioni di abitanti, del sindaco, delle guide turistiche, degli storici locali, eccetera.
Ma chi sono le due ideatrici?
Fabiana è una chef e gestisce la Casa di Effe Home Restaurant, invece Vanessa è la responsabile di Radio Tuscia Events ed è video maker.
Le due giovani ragazze hanno unito la loro esperienza ed è nato il progetto Nonna Tuscia. In questo periodo si sono trasferite a Grotte di Castro, dove grazie alla collaborazione del Sindaco e dell’amministrazione comunale hanno realizzato due puntate del programma.
Come vengono realizzate le video ricette?
Le due ragazze cercano sul territorio aziende che producano tipicità quali pasta, vino, verdure, carni, uova e tanto altro e che li forniscano gratuitamente per la realizzazione del format. Poi scelgono una persona che davanti alla telecamera voglia preparare insieme a Fabiana, una ricetta tipica del luogo. Quindi si recano a casa della persona che ci accoglie e si inizia a girare. Dietro la macchina da presa c’è Vanessa invece davanti ai fornelli c’è Fabiana.
Quali ricette e idee sono state realizzate?
In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Grotte di Castro abbiamo realizzato due puntate da inserire nel Bando degli Eventi delle Meraviglie 2020 promosso dalla Regione Lazio. Il Comune ci ha messo a disposizione i locali del Centro Anziani e quindi la troupe si è recata lì per alcuni giorni.
Anna Pelosi ha realizzato la minestra di tinca, una profumatissima zuppa che ha risvegliato il nostro appetito, e tradizionalmente viene preparato per la cena della Vigilia di Natale. Anna ha avuto il prezioso aiuto della nipotina Siria Biagetti, la quale tra mille domande ha comunque dato una mano in cucina.
Fabiana Eramo ha realizzato i tozzetti e Giovanni Eramo ha dimostrato come si prepara il capocollo, un salume tipico della zona.
Giovanna Brinchi ha realizzato la pasta con le noci, anche questa è una ricetta tipica del cenone di Natale, e viene usato sia come dolce ma anche come pietanza. Inoltre ha preparato il torcione che essendo un dolce a base di frutta secca e miele, viene consumato durante tutto il periodo Natalizio. Ed è la nonna perfetta per Nonna Tuscia a Natale.
Elisabetta Giuliani ha realizzato il magnifico servizio fotografico per un nuovo volume descrittivo delle tradizioni e dei luoghi tipici del paese, da destinare ai turisti. Le tecniche fotografiche utilizzate da Elisabetta sono molto innovative. Il volume sarà disponibile in formato pdf sul sito del comune di Grotte di Castro.
Davanti alle telecamere, come reagiscono le persone?
Passato il primo momento di imbarazzo dato dalla presenza di telecamere, microfoni e luci, normalmente le persone si rilassano. Diventano sé stesse e danno il meglio della loro esperienza. Si raccontano mentre impastano, tagliano, mescolano. Narrano la loro vita fatta di esperienza, di prove, ma anche di momenti di gioia. Ne escono dei documentari coinvolgenti e pieni di sentimenti.
Un primo bilancio delle puntate realizzate per Nonna Tuscia a Natale
Abbiamo già registrato quelle dedicate al Natale e presto saranno distribuite su tutti i nostri canali social, nonché su Amazon.
Ne abbiamo registrate altre che pubblicheremo subito dopo le festività natalizie e ne abbiamo tante altre in calendario.
Tutte le puntate che registriamo sono realizzate nel pieno rispetto delle norme anticovid e quindi i partecipanti rispettano la distanza sociale e indossano le mascherine.
Perché il progetto adesso si chiama Nonna Tuscia a Natale?
Abbiamo presentato il progetto Nonna Tuscia al Sindaco di Grotte di Castro che si è dimostrato entusiasta dell’idea e ci ha messo a disposizione i locali del centro anziani realizzati con un fondo della Regione. Ci ha concesso il Patrocinio e ci ha inseriti nel programma le Feste delle meraviglie. Che dire, non potevamo sperare di meglio e quindi ringraziamo il Sindaco Piero Camilli e tutta l’Amministrazione comunale per il sostegno datoci.
Stefania Capati






