Salute Mentale: “Focus sui diritti umani”, Oltre il Manicomio: psichiatria e diritti umani – passato, presente e futuro.

Inaugurata a Trastevere davanti a una cinquantina di presenti la mostra documentario-fotografica “Oltre il Manicomio: psichiatria e diritti umani – passato, presente e futuro“.
La mostra Oltre il Manicomio: psichiatria e diritti umani – passato, presente e futuro, allestita da una organizzazione di volontariato di denuncia e informazione, ha fatto diverse volte il giro del mondo e approda a Roma per la quinta volta, rinnovata e ampliata nei contenuti.
Rimane aperta a Palazzo Velli Expo, in Piazza Sant’Egidio fino al 2 giugno.
Al taglio del nastro, preceduti dal vicepresidente del CCDU in funzione di maestro di cerimonie, si sono succeduti il dott Giuseppe Galdi, psichiatra presso il SERT di Ostia, la dott.ssa Adriane Aazvedo, psicoterapeuta, psicologa forense e paladina dei diritti umani, Adriana Russo, attrice di cinema, teatro e TV, Enio Drovandi, attore noto per la partecipazione in Amici Miei, e l’avv. Enrico Del Core, presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, organizzatore della mostra.
Il dott Galdi nel suo discorso di benvenuto alla mostra ha ricordato come lo stesso Freud abbia sezionato invano cadaveri di schizofrenici alla ricerca di lesioni anatomo-patologiche, primo capitolo della vana e interminabile ricerca psichiatrica tesa a trovare un’evidenza scientifica che legittimi la sua esistenza come branca della medicina. Galdi ha auspicato un cambio di paradigma che porti gli specialisti della salute mentale a focalizzarsi sulla persona e non sulle diagnosi, implementando pratiche rispettose dei diritti umani come definiti nelle linee guida ONU/OMS.
La dottoressa Azevedo ha messo l’enfasi sulla necessità di stabilire un rapporto umano tra terapeuta e paziente, coinvolgendo se necessario l’intera famiglia, rifiutando di prendere la scorciatoia diagnostico-farmaceutica, breve ma inefficace nel lungo periodo, se non – spesso – dannosa.
Adriana Russo, madrina della cerimonia ha salutato il pubblico citando come lei stessa sia uscita da un periodo difficile grazie al sostegno di un terapista ma soprattutto alla sua tenacia nel voler prendere la vita con un sorriso. Il presidente del CCDU ha chiuso ringraziando Roma Capitale e la Regione Lazio per il patrocinio e le persone del pubblico che, per il solo fatto di essere presenti, si autocandidano automaticamente a farsi alfieri di quel rinnovamento culturale che è il presupposto indispensabile di ogni cambiamento epocale.
La mostra rimane aperta a Palazzo Velli Expo, in Piazza Sant’Egidio fino al 2 giugno. Orario continuato 10:00 – 20:00; ingresso libero. Nell’ambito della mostra verranno anche presentati libri e film.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV






