Il Treja è un affluente di destra del Tevere non molto conosciuto. Pochi sanno, infatti, di questo corso d’acqua che si ricongiunge al Tevere in provincia di Viterbo, più precisamente tra i paesi di Calcata e Mazzano Romano.
Attorno alla Valle del Treja sorge un Parco Naturale Regionale. Qui i rari visitatori possono godere di un panorama fiabesco, pieno di cascatelle e vegetazione. Le acque con il tempo hanno creato dei tufi vulcanici, cioè dei solchi profondi e ramificati.
Cascate, forre e fauna
Il Treja non è un corso d’acqua molto lungo. Sorge dai Monti Sabatini e continua il suo percorso per circa trenta chilometri prima di riunirsi con le acque del fiume Tevere. Il Parco è molto particolare, perché è di origine vulcanica. Il corso d’acqua sorge, infatti, proprio dove si trovava l’antico vulcano Sabatino. Anche per questo, esistono lungo tutta la traiettoria del fiume delle cascate, come quelle di Monte Gelato.
Caratteristica del Parco Naturale è la presenza costante delle forre. Si tratta di gole profonde a pareti verticali e ravvicinate, tra le quali scorre il corso d’acqua. Molto suggestive, le forre sono di grande interesse geologico, oltre che offrire spunti fotografici al limite del surreale.
La fauna locale non è molto diversa da quella di tutta la regione. Importante è la presenza dell’istrice, del cinghiale selvatico e della poiana. Questo rapace sorvola tutta l’area in cerca di piccoli animali da preda, facendo sentire il suo richiamo forte e acuto.
Il Parco Avventura Valle Centro
Il Parco Naturale della Valle del Treja può essere la mèta giusta per un ritiro domenicale, potendo contare sulla sua riservatezza e sul silenzio che regna sovrano su tutta la zona. Poi, al rientro, se ci si ferma a Nepi, è possibile sostare al Parco Avventura Valle Centro. L’area offre attrazioni indimenticabili per grandi e piccini, grazie ai suoi molti percorsi attrezzati. I più piccoli ringrazieranno.






