La Pasta con le Sarde e Zafferano di Acquapendente è la ricetta di Fabiana Eramo pubblicata in “Tuscia Slow in 80 ricette”, Annulli Editori. Una raccolta di piatti tipici che rappresentano la nostra terra e le sue preziose materie prime, come lo Zafferano di Acquapendente.
Tratta dal capitolo dedicato allo Chef napoletano Francesco Sacco, la Pasta con le Sarde e Zafferano di Acquapendente coniuga la tradizione a nuovi sapori.
Ingredienti:
400g di pasta
500g di finocchietto selvatico
500g di sarde fresche
Olio extravergine di oliva
1 cipolla media
un cucchiaio di uvetta sultanina,
1 cucchiaio di pinoli,
un pizzico di pistilli di zafferano o 1 bustuna
sale
Preparazione:
Lavare bene il finocchietto e lessarlo per 5 minuti in un litro di acqua leggermente salata (conservare metà acqua di cottura). Scolarlo e freddarlo in acqua e ghiaccio. Tritarlo grossolanamente.
Pulire le sarde, aprendole in tutta la loro lunghezza e lavarle. Fare appassire la cipolla tagliata finemente poi, quando sarà cotta, unirvi le sarde e lasciarle cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso per farle disfare. Unire il finocchietto, i pinoli, l’uvetta e lo zafferano.
Cuocere la pasta in acqua salata, alla quale avremo aggiunto anche metà di acqua di cottura del finocchietto. Una volta cotta la pasta, mantecatela insieme al condimento. Aggiungere a piacere, prima di servire, il pepe al mulinello.
Fabiana Eramo, Chef di Grotte di Castro, sostiene la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Grazie a la Casa di Effe, il suo Homerestaurant promuove la “Cucina Circolare in Tuscia”. Il progetto nato dalla pubblicazione del suo libro di ricette Tuscia Slow.






