Donato dalla Fondazione Cariparma a Palazzo Farnese il plastico realizzato per la grande mostra del 2022 dedicata alla committenza della famiglia Farnese.
E’ stato presentato al pubblico venerdì 12 maggio alle ore 17,00 il plastico della cittadina di Caprarola già esposto a Parma nel Complesso monumentale della Pilotta in occasione della mostra “I Farnese. Architettura, Arte, Potere“.
Donato dalla Fondazione Cariparma alla Direzione Regionale Musei Lazio, il plastico è ora esposto nella Sala della Vergine con l’unicorno, all’inizio del percorso di visita.
Il plastico è realizzato con l’intento di evidenziare gli edifici farnesiani e mostrare con quale sapienza il prisma pentagonale del palazzo sia stato incastonato da Vignola nel paesaggio urbano e naturale. Il plastico riproduce fedelmente l’attuale conformazione della cittadina, caratterizzata dal lungo rettifilo voluto dal cardinale Alessandro Farnese e ottenuto dal suo architetto sottoponendo il borgo medievale a radicale ristrutturazione.
La Fondazione Cariparma ha coordinato il progetto di realizzazione che è stato eseguito sotto la supervisione scientifica di Bruno Adorni e Carlo Mambriani dell’Università di Parma.
Il professor Bruno Adorni ha approfondito la questione del rapporto instaurato dal Vignola tra il palazzo “cittadinesco” del cardinale Alessandro Farnese e l’intorno urbano e naturale, mentre l’architetto Daniele Pezzali, tra gli organizzatori della mostra in qualità di consigliere di Fondazione Cariparma e di presidente dell’Ordine degli architetti di Parma, ha illustrato il progetto di realizzazione del plastico, realizzato nel 2021 in legno tagliato a laser e stampa 3D, sulla base di rilievi aerofotogrammetrici diretti da Cesare Schiatti e rilievi in 3D di dettaglio da terra e da drone realizzati da Francesco Soncini.
La Fondazione Cariparma è stata, insieme agli altri partner, tra gli organizzatori della mostra “I Farnese, Architettura, Arte e Potere” che ha avuto lo scopo di dimostrare come i Farnese avessero utilizzato l’architettura come mezzo di affermazione dinastica nell’agone politico italiano e internazionale.
Caprarola è stato uno degli esempi più significativi, luogo di dominio e di delizia.
Il nostro lavoro per la realizzazione di questo plastico è durato 3 anni. Il progetto è stato dapprima concepito scientificamente, poi sono state effettuate le riprese aeree e fotogrammetriche del luogo ed infine è stato realizzato il modello in 3D. Questo nostro intervento ben rappresenta l’attività che Fondazione Cariparma, da oltre 30 anni, porta avanti per favorire la conoscenza della storia e del patrimonio artistico culturale del nostro territorio, in particolare le origini cinquecentesche del Ducato di Parma e provincia”.






