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Portami con te…un libro in sospeso a Tuscania

Portami con te...Libri in sospeso

“Portami con te…. Libri in sospeso” al Museo Archeologico Nazionale di Tuscania

 

 

Portami con te…un libro in sospeso” lo slogan del nuovo progetto del Museo di Tuscania dedicato ai più piccoli, in collaborazione con la scuola primaria dell’Istituto Paolo III di Canino.

Dal 16 novembre il museo si animerà con una serie di iniziative di sensibilizzazione alla lettura. I bambini delle classi 3° e 5° del plesso di Piansano saranno avvicinati alla conoscenza del patrimonio culturale locale attraverso letture ad alta voce e laboratori creativi tematici, finalizzati a evidenziare il legame tra i libri e le collezioni museali muovendosi tra miti, leggende e curiosità.

Gli alunni lasceranno, in uno spazio dedicato, alcuni libri in museo che i visitatori potranno prendere e portare con sé con l’unica raccomandazione di raccontare le tappe del viaggio, le impressioni e le emozioni suscitate dalla lettura, scrivendo all’indirizzo email portamiconte2023@gmail.com.

“Favorire lo scambio di conoscenze e di emozioni, mettendo i libri al centro e rendendoli lo strumento per la condivisione di storie, percorsi e suggestioni è fondamentale per la crescita di ciascuna persona e soprattutto dei ragazzi – commenta la direttrice Sara de Angelis. Il rapporto continuo con le istituzioni del territorio rende il museo vivo e propositivo, per questo ringrazio i bambini e le insegnanti”

Portami con te...Libri in sospeso
Portami con te…Libri in sospeso

Museo archeologico nazionale di Tuscania

Ha sede nel convento francescano fondato nel 1247, adiacente alla Chiesa di S. Maria del Riposo.
La prima sezione del Museo venne inaugurata nel 1988; è costituita da 4 sale al piano terra dove sono esposti i complessi funerari gentilizi di età ellenistica (IV-II sec.a.C.).
Particolare rilievo rivestono i complessi funerari provenienti da tre tombe rupestri della famiglia Curunas: accanto ai sarcofagi in nenfro, con coperchi restituenti a tutto tondo la figura del defunto, si trovano ceramiche falische, ceretane, vulcenti e/o tarquiniesi, chiusine e locali. Di particolare importanza i materiali in bronzo connessi al banchetto o al mondo femminile.
Nel 1997 sono state aperte al pubblico 2 sale al piano superiore, una dedicata alla storia del convento e all’antico centro di Tuscania, l’altra alle testimonianze più antiche dalle necropoli del territorio (VII sec. a.C.).
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