La rassegna estiva Teatrinsieme del Teatro Null, con il contributo della Fondazione Carivit e dei Comuni che vi hanno partecipato, si è conclusa con successo.
La rassegna estiva Teatrinsieme del Teatro Null si è conclusa nell’anfiteatro di Farnese con “Le voci della torre”.
“Un bilancio più che positivo per questa prima edizione della rassegna Teatrinsieme” – ci dice il suo ideatore Gianni Abbate –
“Otto Comuni del viterbese coinvolti con 12 serate tutte con un’ottima affluenza. Nonostante il distanziamento fisico, posti contingentati, limitazioni e ristrettezze. Ma con un pubblico attento e divertito, che ha molto apprezzato le nostre proposte.
Abbiamo avuto una nuova produzione Svarietà di Varietà ovvero Roma Napoli ieri e oggi.
Uno spettacolo di varietà romano e napoletano con monologhi brillanti, poesie e bellissime canzoni della tradizione popolare. E’ stato l’incontro di due mondi diversi ma paralleli come il teatro napoletano e quello romano. Che ha dato vita a un evento spumeggiante e coinvolgente, che tutt’ora ci viene richiesto. E che porteremo sicuramente nella stagione autunnale, distanziamento permettendo.
Un altro spettacolo che, rimaneggiato, ha ottenuto notevole successo è quello sull’universo shakespeariano, Le voci della torre.
Uno spettacolo che ha visto diversi personaggi rivisitati e proposti in maniera anche ironica e divertente, ma che comunque ha fatto anche riflettere. Tutto è ruotato intorno alla figura di un re Lear clochard. Che per sopravvivere in un mondo feroce e disumano, è andato a scuola dal suo giullare, imparando la leggerezza e l’arte del ridere, oltre al gusto del gioco.
Ed è con lui che ho rappresentato la beffarda e farsesca moralità sul destino umano.
Ma devo dire che tutti gli spettacoli hanno riscosso successo e ringrazio in primis il nostro pubblico che ci ha seguito con passione. I Comuni e le Pro Loco che si sono prodigati per il buon esito delle serate. E naturalmente la Fondazione Carivit che ancora una volta ha creduto nel buon risultato dei nostri progetti e alla stampa che ci ha seguito con attenzione.
Adesso una pausa di riflessione per poter affrontare la stagione invernale con nuovi progetti e per riprendere a dedicarci al nostro Podcast del Teatro Null. Nato in quei settanta giorni di segregazione, dove potete trovare la riduzione de “I Promessi sposi” in dieci puntate e altro ancora, un progetto accolto con entusiasmo, con ascolti, fino ad ora, intorno ai 2.500.
“Adda passà a nuttata, adda passà”! La nottata è passata, ma non abbassiamo la guardia! A presto”.






