Riviviamo Il Medioevo a tavola sabato 23 marzo alle ore 20 a Montefiascone.
Il Medioevo a Tavola sarà una serata decisamente diversa per i nostri ospiti, avvolti nella suggestiva atmosfera sfarzosa del medioevo montefiasconese.
La Compagnia teatrale Giorgio Zerbini darà il via alla serata Medioevo a Tavola, con un aperitivo. Seguiranno divertenti spettacoli in dialetto e gli abiti dell’epoca che faranno immergere i nostri ospiti nell’antica atmosfera medievale.
Anche il menù è stato pensato riadattandolo a quello d’epoca ma utilizzando materie prime scelte e a Km 0.
Tutto questo ci farà tornare ai gusti antichi, con le portate principali della cena medioevale che erano le carni, i formaggi e i salumi. Su tutto il trionfo della porchetta.
Ma come erano i menù sulle tavole medievali?
Sappiamo che trionfavano i cereali originari delle nostre zone, come le fusaje, il farro e poco altro. Perché tutti i legumi saranno importati da Cristoforo Colombo solo dopo il 1400.
Le patate agli inizi venivano utilizzate a scopo ornamentale.
Solo più tardi ne fu capita l’importanza e la versatilità in cucina.
Sulle tavole erano presenti carni di selvaggina, pesci, frutta, vino, formaggi, olio e verdure. Ovviamente il pane.
Che era cotto a legna e preparato con lievito madre.
Insomma erano cibi semplici, spesso conditi con troppe spezie per nascondere i cattivi odori della carne troppo frollata. Immaginiamo che i mal di pancia fossero frequenti.
Tra le carni si consumava abbondantemente quella di maiale. Soprattutto quella dei maiali selvatici che si accoppiavano con i cinghiali, creando il porcocignale, molto gradito soprattutto sulle tavole dei Medici.
Vanessa Giraldo




