Roberto Brunamonti. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo grandissimo cestista italiano.
Roberto Brunamonti nasce a Spoleto, in provincia di Perugia, in Umbria, il 14 aprile 1959.

Roberto Brunamonti nasce a Spoleto, in provincia di Perugia, in Umbria, il 14 aprile 1959. Lui è alto un metro e novantuno centimetri. Esordisce giovanissimo in Serie A1 di basket con l’Arrigoni Rieti. Qui gioca sette stagioni e vince la Coppa Korać nel 1980. Si trasferisce alla Virtus Bologna dove vince quattro scudetti, tre Coppe Italia, una Supercoppa ed una Coppa delle Coppe. Risulta ancora oggi il secondo giocatore per presenze della Virtus con 645 gare disputate dietro al solo Augusto Binelli. Inoltre è anche il secondo per punti realizzati con 7504 dietro a Renato Villalta.
Con la nazionale, ottiene l’argento olimpico a Mosca 1980, vincendo anche l’oro agli europei di Francia del 1983, l’argento a quelli della Germania Ovest del 1985 ed il bronzo a quelli d’Italia del 1991. Inoltre, per un breve periodo, allena la stessa Virtus Bologna, con la quale vince la Coppa Italia 1997. Passa poi a ruoli dirigenziali prima a Bologna e poi alla Virtus Roma. Successivamente, dal 17 settembre 2008, torna come direttore tecnico alla Sebastiani Basket che lascia poi nel 2009 per dedicarsi all’attività giovanile della nascente Willie Basket Rieti.
Roberto interpreta in chiave moderna il ruolo di playmaker. Secondo la tradizione della fine degli anni settanta deve giocare molto più vicino a canestro come guardia o ala piccola data la sua statura superiore alla media dei playmaker. Inoltre si tratta di un buon difensore, un ottimo tiratore ed un ottimo contropiedista. Spicca anche per la sua intelligenza e per la sua intensità di gioco. Infine, tra le frasi dette su di lui, passa alla storia quella di Predrag Danilović che dice: “sono passato dal Partizan alla Virtus per giocare con Roberto Brunamonti”.
Lorenzo Bernardini





