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Sport, inclusione e solidarietà ad Anagni

Agave Sporting Club di Anagni, in occasione dell'evento "Più Forti Insieme".

Una giornata di sport e inclusione, promossa da A.S.D. Giocosport, quella che ieri, mercoledì 29 luglio, ha visto decine di bambini e ragazzi con disabilità, giocare e divertirsi, presso l’accogliente cornice dell’Agave Sporting Club di Anagni, in occasione dell’evento “Più Forti Insieme“.

L’evento è stato realizzato con il patrocinio dell’associazione La Caramella Buona, realtà impegnata dal 1997 nell’ambito della tutela dei minori su tutto il territorio nazionale, che ha offerto ai partecipanti le attività ludiche e didattiche. Hanno partecipato importanti realtà del territorio, come il “Centro Diurno” di Anagni, la Cooperativa “H-Anno Zero” di Roma e l’Associazione “A mano a mano” di Carpineto Romano.

L’iniziativa, che si è svolta nel corso di tutta la giornata, ha visto vari momenti, dai giochi in piscina, alle attività di condivisione guidate dagli operatori specializzati di Giocosport, coordinati da Ettore Cacciotti, con il supporto del volley coach Alessandro Undetti e dei suoi allievi. Presenti anche Monica Ernesto e Andrea Stagnitti, professionisti dello “Stagnesto Team”, che si occupano di interventi assistiti con gli animali (Pet Therapy).

È stata una bellissima giornata dedicata allo sport e all’inclusività. Vedere queste persone divertirsi attraverso attività mirate è una grande soddisfazione perché sappiamo quanto sia difficile per le famiglie trovare momenti di svago strutturati – commenta la vicepresidente dell’Associazione La Caramella Buona, Anna Maria Pilozzi. – Ringraziamo il centro Agave Sporting Club, nella persona di Angelo Callara, “Decò” di Anagni e Massimo Frattali, del Forno “La Bontà del Pane“, per la speciale merenda offerta. Tuttavia, pur sottolineando il grandissimo lavoro degli istruttori e dei volontari e la loro straordinaria passione, dedicata all’organizzazione e alla gestione dell’evento, resta l’amarezza nel sapere che i ragazzi debbano partecipare a spese proprie a queste iniziative, senza che le amministrazioni comunali supportino economicamente momenti del genere, in modo da venire incontro alle famiglie. Auspico che in futuro queste attività possano ricevere un supporto concreto dalle istituzioni“.

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