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Stanley Kubrick. Regista pluripremiato

Stanley Kubrick

Stanley Kubrick. Oggi in questo nuovo articolo per la rubrica Il mercoledì di Lollo parleremo di questo straordinario regista.

Stanley Kubrick nasce a New York il 26 luglio 1928 e muore a St Albans il 7 marzo 1999.

radiotusciaevents.comStanley Kubrick nasce a New York nel Lying-In Hospital di Manhattan il 26 luglio del 1928. Suo padre Jacob Leonard Kubrick, nato nel 1901 e morto nel 1985, era un medico statunitense nato da una famiglia ebraica con origini austriache, polacche e rumene. Sua madre Sadie Gertrude Perveler, invece, è nata nel 1903 ed è morta nel 1985 ed era una casalinga statunitense di origini ebraiche.

Già da bambino Stanley è appassionato di miti dell’antica Grecia e fiabe nordiche ma anche di scacchi e musica jazz. Per un periodo della sua vita, infatti, si guadagna da vivere con gare di scacchi ed imparando a suonare la batteria.

A 13 anni poi si appassiona di fotografia tanto da farsi regalare dal padre una macchina fotografica. Infatti nel 1945 la sua carriera parte con una foto di un edicolante rattristato dalla notizia della morte di Roosevelt che egli vende alla rivista Look.

Da ragazzo Kubrick segue anche studi artistici di fotografia che lo rallentano negli studi. Si appassiona anche alla poesia simbolistica e alla filosofia che gli permette di conoscere il pensiero di Nietzsche. In seguito si diploma ed inizia a lavorare come fotografo per Look.

All’età di diciannove anni per cinque sere alla settimana si trova nella sala di proiezione del Museum of Modern Art di New York con l’intento di guardare vecchi film. Dopo 4 anni di studi all’accademia di arte cinematografica, che si paga grazie alla sua attività di giornalista locale, decide di dedicarsi attivamente al cinema.

I primi lavori realizzati da Stanley Kubrick.
Kubrick
Kubrick

Nel 1949 dirige il cortometraggio “Day of the Fight”, un documentario sulla giornata del pugile Walter Cartier. Questo corto è stato autoprodotto con solo 3900 dollari raggruppati tra parenti ed amici. Rivende quindi il suo primo corto alla RKO per 4000 dollari. La RKO successivamente finanzia il suo secondo documentario dal titolo “Flying Padre”, sulla giornata di un prete del Nuovo Messico che percorre la sua sterminata parrocchia tramite un piccolo aereo da turismo.

Dopo il discreto successo ottenuto con questi due documentari decide di lasciare definitivamente il lavoro presso la rivista Look per intraprendere la carriera di regista a tempo pieno.

Nel 1953 realizza il suo primo lungometraggio dal titolo “Paura e desiderio”. Nel 1955 gira “Il bacio dell’assassino” e nello stesso anno firma un contratto con United Artists. L’anno successivo fonda una piccola società con il produttore James B. Harris con il quale produce il film “Rapina a mano armata”. Questo film parla di un furto avvenuto in un ippodromo e dei suoi tragici sviluppi.

Nel 1957 realizza la trasposizione cinematografica del libro “Orizzonti di gloria”, film finanziato da Kirk Douglas, protagonista della pellicola. Il film in questione è ambientato in Francia nelle retrovie della prima guerra mondiale ma è girato in Germania per mancanza di autorizzazioni. In Francia viene pubblicato solamente nel 1975.

Due anni più tardi, nel 1959 riceve da Kirk Douglas la regia di “Spartacus”, dopo il licenziamento di Anthony Mann. Tuttavia non è stata una esperienza positiva per Kubrick poiché. non aveva il pieno controllo del film essendone Douglas sia attore che produttore. Nonostante ciò “Spartacus” ottiene grande successo di pubblico e quattro premi Oscar. Kubrick dopo questo film si trasferisce definitivamente in Inghilterra e si dedica solamente a progetti di cui ha il pieno controllo.

Gli anni sessanta della carriera di Stanley Kubrick.

Nel 1962 dirige il film “Lolita”, tratto dall’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov. Della sceneggiatura scritta da Nabokov stesso, Kubrick utilizza solamente qualche dettaglio. L’anno dopo gira il

HAL 9000
HAL 9000

film “Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba” che ha come protagonista Peter Sellers, già attore nel film “Lolita”. Questo film è una commedia satirica che suscita grande attenzione e ammirazione da parte della critica. Inoltre per questo film riceve tre candidature per il premio Oscar, ovvero miglior regia, miglior film e miglior sceneggiatura.

Successivamente dopo quattro anni di lavorazione ed una spesa di 10 milioni di dollari, di cui solo 6.5 per gli effetti speciali, esce il film “2001: Odissea nello spazio”. Questo film è una profonda riflessione filosofica sulla natura dell’uomo, sulla sua evoluzione e sul suo futuro in rapporto con l’universo. Per questo film Kubrick riceve svariate candidature per gli Oscar vincendo però solamente quello per gli effetti speciali.

Stanley Kubrick negli anni settanta.

Nel 1970 esce invece il film “Waterloo” di Sergej Bondarčuk, un fiasco totale che porta all’annullamento del progetto di un successivo film su Napoleone, che avrebbe dovuto essere interpretato da Jack Nicholson.

Poi nel 1971 scrive la sceneggiatura di “Arancia meccanica”, tratto dall’omonimo romanzo di Anthony Burgess. Di questo film Kubrick è regista e produttore. Kubrick aveva anche chiesto ai Pink Floyd di poter utilizzare la loro suite Atom Heart Mother come colonna sonora ma loro hanno rifiutato perché lui non sapeva ancora come inserirla e in più voleva tutti i diritti della canzone. Alla fine la colonna sonora di “Arancia Meccanica” è composta da musiche classiche di Beethoven e Rossini. Nonostante forti censure negli Stati Uniti e in altri paesi come l’Italia, il film ha ottenuto enorme successo e la candidatura a 4 premi Oscar, ossia miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior montaggio. Riceve anche la candidatura a 7 Bafta britannici.

Nel 1975 arriva il cambio genere per Kubrick con il film “Barry Lyndon”, tratto dal romanzo “Le memorie di Barry Lyndon” di Thackeray con poco successo di pubblico ma con 7 candidature ai premi Oscar, tra cui regia, sceneggiatura e produzione.

L’ultima fase della carriera lavorativa di Stanley Kubrick: gli anni ottanta e novanta.
Shining
Shining

Nel 1980 Kubrick dirige il film horror Shining, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King e con protagonista Jack Nicholson. La storia si svolge interamente all’interno di una grande albergo isolato. Il film è pieno di scene simboliche. Ad esempio la scena in cui Danny, figlio del protagonista, vede le gemelline mentre gira per i labirintici corridoi dell’albergo per poi vederle morte, distese e massacrate. Altra scena simbolica è quella dell’ascensore che esplode in un’onda di sangue come a presagire che sta per accadere qualcosa di sinistro. La scena più iconica del film rimane quella in cui Jack, in preda alla follia, con un accetta fa a pezzi la porta del bagno nel quale si è rintanata sua moglie Wendy.

Poi nel 1987 esce il suo terzo e ultimo film sulla guerra, quella del Vietnam. Il film si intitola “Full Metal Jacket”.

Dopo questa parentesi si dedica ad un progetto al quale lavorava da anni, ovvero un film sulla shoah per poi abbandonarlo poco dopo intuendo la troppa somiglianza con un film che stava girando Steven Spielberg, ovvero Schindler’s List – La lista di Schindler.

A questo punto dirige la sua attenzione su di un altro suo vecchio progetto, “A.I. – Intelligenza artificiale”, basato su un racconto di Brian Aldiss. Kubrick chiede a Spielberg di dirigerlo e lui si sarebbe occupato solamente della produzione. Dopo varie discussioni tra i due su questo film, però, viene rinviato per poi uscire dopo la morte di Kubrick nel 2001.

La morte e la vita privata di Stanley Kubrick.

Al 1999 risale l’ultimo film di Kubrick, ovvero “Eyes Wide Shut”, tratto dal romanzo “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler. Dopo vari anni di lavorazione però lui muore prima dell’uscita nelle sale.

Stanley Kubrick muore durante il sonno stroncato da un infarto, nella sua di casa di campagna a St Albans, il 7 marzo 1999, all’età di 70 anni. I funerali avvengono in forma riservata e laica. Il suo corpo è stato sepolto nel giardino della casa stessa a Childwickbury, nell’Hertfordshire.

Kubrick nel 1948 sposa la sua fidanzata Toba Metz che aveva conosciuto al liceo e dalla quale divorzia nel 1951. Successivamente nel 1955 sposa la ballerina Ruth Sobotka, con cui aveva convissuto per tre anni. Lui l’aveva scelta nel film “Il bacio dell’assassino” e divorzia da lei nel 1958.

Sul set del film “Orizzonti di gloria” del 1957 conosce l’attrice Christiane Harlan che sposa nel 1958 e con cui rimane fino alla morte. I due hanno tre figlie, ovvero Katharina, nata nel 1953, Anya nata nel 1959 e morta nel 2009 a soli 50 anni di età di cancro e Vivian, nata nel 1960.

Lorenzo Bernardini

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