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Stefano Zazzera e il nuovo album Freaks

stefano zazzera

Il 1 luglio è uscito Freaks, il nuovo album rock di Stefano Zazzera. Composto da 14 tracce il lavoro è il risultato di studi e ricerche che hanno richiesto molto tempo e trasmettono la passione dell’artista.

Stefano Zazzera è compositore e sound designer molto noto per le sue live performances e per il suo talento nel creare composizioni atmosferiche che uniscono più generi musicali insieme. Attraverso un particolare metodo, riesce a suonare live con programming di elettronica adattandoli a musica classica, ethnica, rock e molti altri con un suo stile unico.

Ma come nasce l’idea di creare Freaks?

A spiegarcelo è l’artista stesso ai microfoni de Lo Speciale del Tg degli E20.

“Tutto scaturisce dalle mie esperienze passate. Nel creare nuovi brani insieme ad altre collaborazioni e progetti ho avuto l’esigenza di metterli su un LP”.

Il titolo e la copertina colpiscono a colpo d’occhio ma cosa racconta di te Freaks?

“L’album nasce dal secondo pezzo che è stato pubblicato che sia chiama anche questo Freaks. Ho creato il brano insieme a Stefano Anselmi, pianista con cui collaboro da molto tempo.

Mentre eravamo a Roma abbiamo pensato di rievocare la scena del canto del banchetto del famoso film Freaks. Dalla rielaborazione è emersa una serie di personaggi ai quali abbiamo dedicato un pezzo. È un album che ha un concept per cui ho inserito anche brani non inediti”.

Freaks è un film del 1932 diretto da Tom Browning, 

ambientato nel mondo del circo 

dove una serie di personaggi stravaganti 

si esibisce mostrando le loro particolarità. 

Il film è diventato presto un cult del cinema.

L’album Freaks è composto da 14 brani, quale senti che ti rappresenta di più?

radiotusciaevents.com“Smashed, la traccia numero 4, musicalmente è quello che adoro di più, il testo invece è un po’ particolare perché racconta il caso del Killer dello Zodiaco visto sia dal punto di vista dell’assassino che da quello della vittima”.

La storia del Killer dello Zodiaco era stata raccontata anche attraverso l’opera cinematografica Zodiac, uscita nel 2007 e diretta da David Fincher. L’artefice dei reati è rimasto nell’ombra per molti anni fino a qualche anno fa dove si è finalmente scoperta l’identità.

Ma l’album Freaks è solo la più recente delle soddisfazioni di Stefano, infatti, l’artista di fama internazionale ha preso parte anche a Y Performance.

Il progetto a cura di Ilaria Passeri che ha debuttato il 24 e 25 giugno presso Ex Mattatoio di Celleno.

La prima di Y Perfomance è avvenuta all’interno del Festival d’arte Incontro 2022 organizzato da Fondazione Culturale Olandese Zeeuws Blauw e Stefano Zazzera si è occupato di comporre e disegnare i suoni. Al riguardo ci racconta

“Y è stata un’esperienza nel quale mi sono occupato della parte sonora e della composizione. C’è stata molta ricerca durante la produzione della performance, ci siamo incontrati molto spesso e durante questi momenti decidevamo una parte e poi ognuno di noi si occupava di quella cosa nel suo ambito e le rendeva interessanti per la performance ” continuando “è stato un lavoro molto bello e interessante”.

Ma come è arrivato a realizzare questo genere di musica?

“Ho lavorato come ingegnere del suono al Lincol Centre di New York, la mia è proprio un’attrazione al suono, al concetto del sound e dell’ambiente. Per esempio, in Y Performance abbiamo diviso lo spazio in otto punti diversi ed è stato interessante comporre i vari rumori. Questo fattore del sound è molto importante per me”.

Il CD è disponibile su tutte le piattaforme musicali.

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