E’ stata inaugurata oggi pomeriggio, nella sala delle monofore a Santa Maria in Gradi, la mostra Ti accolgo nel cuore, Una passeggiata nei giardini di Alessio Paternesi.
La mostra Ti accolgo nel cuore. Una passeggiata nei giardini di Alessio Paternesi. è stata curata dalla Prof.sa Sonia M. Melchiorre con la produzione di Marina Fracasso che ha curato anche l’allestimento insieme a Jurji Filieri.
L’esposizione delle opere del Maestro Alessio Paternesi è stata curata nei particolari, con una maggiore attenzione all’esposizione delle luci che esaltano i particolari e catapultano l’osservatore nel mondo della natura dipinta dal grande artista.
Le opere sono state selezionate con cura dai due cicli pittorici più noti di Alessio Paternesi: I giardini incantati e I giardini di Piero. I quadri esposti esaltano l’idea di una immersione totale nell’ambiente naturale e spirituale rappresentati dalla natura incontaminata e ordinata di un giardino coltivato con amore.
Alessio Paternesi, con grande lungimiranza aveva anticipato il problema del cambiamento climatico e nelle sue opere cercava di trasmettere il messaggio ecologista di salvaguardia dell’ambiente mettendo al centro della stessa natura l’essere umano.
La mostra Ti accolgo nel cuore, Una passeggiata nei giardini di Alessio Paternesi, rimarrà aperta fino al 31 maggio ed è visitabile nella sala delle monofore a Santa Maria in Gradi.
L’inaugurazione di oggi pomeriggio è stata preceduta dalla presentazione del premio di laurea intitolato a Alessio Paternesi, premio che è stato creato grazie alla volontà del Magnifico Rettore Stefano Ubertini che ha anche ottenuto il finanziamento della Fondazione Carivit oltre che dall’Unitus.
Alla presentazione del premio c’erano, insieme ai rappresentanti dell’Unitus, esponenti dell’attuale amministrazione comunale, nonché diversi esponenti politici. Tra gli intervenuti è stato notato il famoso filosofo Aurelio Rizzacasa.
La mostra delle opere di Alessio Paternesi rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama culturale di Viterbo, e un applauso va sicuramente all’Ateneo nella persona del Rettore e alla Professoressa Sonia Maria Melchiorre che hanno saputo riaccendere i riflettori sul grande artista scomparso appena un anno fa.






