Una fiaba con protagonista La città che frana cioè Civita di Bagnoregio tra quelle prodotte da Podcastory per conto di Jeep per il Natale.
In totale Jeep ha commissionato dieci fiabe che hanno come sfondo dieci luoghi fantastici d’Italia. Tutte in formato podcast saranno ascoltabili su Spotify e su tutte le piattaforme di podcasting.
‘La Città che Frana’ è il titolo scelto per il racconto. La fiaba si conclude con l’invito agli ascoltatori di venire a visitare il territorio bagnorese.
Spreaker: https://www.spreaker.com/user/podcastoryit/la-citta-che-frana
Spotify: https://open.spotify.com/episode/1SZvXfaj81WyU8DJ6VbETr?si=aM1b0t0URM6_AqBQ9dZolA
https://www.youtube.com/watch?v=St8PISA6nNI&ab_channel=Podcastory
Civita di Bagnoregio è uno scrigno che contiene 2500 anni di storia. Fondata dagli etruschi ha poi attraversato varie dominazioni e nel Medioevo acquista gran parte della sua straordinaria forma, arricchita poi nel Rinascimento e mantenuta fino a noi. Qui tutto è segno di un tempo che non c’è più, riadattamento e rinascita. La suggestione e il fascino attuale è figlio di questo meticciato di epoche, che si sono incontrate e scontrate. Lasciando tracce sparse.
Nel suo glorioso passato il centro abitato era più grande. Le frane e i terremoti hanno ridotto l’estensione e nella valle si sono sgretolati palazzi, torri e antiche porte d’ingresso al borgo. Nel periodo di massima magnificienza ce ne erano ben cinque, ne rimane una: Porta Santa Maria detta anche “della Cava”. Oggi unico accesso possibile al paese e posta alla fine del mitico ponte, divenuto simbolo del luogo.






