Domenica 29 Luglio alle ore 20.00 presso il Multiplex Augustus Una serata per Luigi Magni
Per la presentazione alla città del Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola. Con la proiezione de Nell’Anno del Signore in Agosto. La stessa manifestazione verrà ripetuta a Castelgandolfo con la proiezione di Scipione detto anche l’Africano
Domenica 29 Luglio alle ore 20.00 presso il Multiplex Augustus si terrà una manifestazione fortemente voluta da David Fontana dedicata al maestro Luigi Magni con la proiezione de Nell’Anno del Signore.
Durante la serata verranno esposti i premi David di Donatello vinti dalla coppia Magni – Mirisola e presentato alla città il futuro Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola che nascerà in Settembre presso il Polo Espositivo Juana Romani.
La stessa manifestazione nel mese di Agosto con la proiezione di Scipione detto anche l’Africano verrà ripetuta a Castelgandolfo.
Luigi Magni e Lucia Mirisola una coppia di spettacolo senza far spettacolo.
Lui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore . In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri. Quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti. Sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia.
Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali. E naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali. Per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza. Con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum.
A seguito della morte della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni. Nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione. Conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni.






