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Volumi Vivi – Oltre il corpo, la mostra di Lucia Mirlach dal 29 agosto a Montecchio

radiotusciaevents.com

“VOLUMI VIVI – OLTRE IL CORPO” 

di LUCIA MIRLACH 

Inaugurazione 29 agosto 2026, ore 18.00 

AMAT Montecchio (TR) – Via del Barracano 1, loc. Tenaglie 

Mostra di arte contemporanea al museo AMAT Montecchio, via del Barracano 1, loc. Tenaglie –  Montecchio (TR).  

La mostra di Lucia Mirlach dal titolo “Volumi Vivi – Oltre il corpo”, organizzata  dall’Associazione Acqua

Continuano le collaborazioni internazionali all’AMAT Montecchio con il progetto legato all’arte  contemporanea, appuntamento ormai annuale iniziato nel 2021, che vede tra i partner anche  l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera, per la realizzazione di mostre, performance  artistiche e progetti interdisciplinari che coinvolgono studenti, docenti, ricercatori e artisti, al  fine di sviluppare programmi comuni finalizzati alla realizzazione di studi, pubblicazioni,  mostre e simposi che riguardano non solo il modo dell’arte antica ma anche quella  contemporanea.  

Montecchio, quindi, non solo un piccolo gioiello ricco di arte e archeologia ma anche punto di  riferimento nel territorio orvietano e tuderte per l’arte contemporanea, anche grazie alla  presenza nel suo territorio di importanti artisti internazionali. Una nuova mostra invade anche  questo anno il museo archeologico con un intervento site-specific dal titolo “Volumi Vivi – Oltre  il corpo”, realizzato da un’artista tedesca, Lucia Mirlach, ispirata dai reperti provenienti dalle  tombe dell’antichissima necropoli del Vallone di San Lorenzo a Montecchio.  La mostra di Lucia Mirlach dal titolo “Volumi Vivi – Oltre il corpo”, organizzata  dall’Associazione Acqua in collaborazione con il comune di Montecchio e con l’artista Res  Ingold, si inserisce nel ciclo di mostre di arte contemporanea all’interno dell’AMAT –  Antiquarium Museo Archeologico di Tenaglie – iniziato nel 2021 con la mostra di Nina Alverdes.  Le opere dell’artista partono dalle tracce dell’antica comunità di Montecchio, consistenti negli  oggetti ritrovati all’interno delle loro tombe, scoperte nella necropoli del Vallone di San  Lorenzo, portando la loro cultura direttamente nel presente. I corpi vengono plasmati,  registrati dalla luce o sottratti alla gravità attraverso il bronzo. Gli oggetti personali conservano  tracce, vengono portati avanti e diventano parte di nuove storie. Nascono così incontri tra  corpo e materia, presenza e assenza, conservazione e trasformazione. Non si tratta soltanto di  ciò che rimane, ma anche di ciò che cambia, viene trasmesso e acquisisce nuovi significati.  

L’archeologia rivolge lo sguardo al passato – e proprio per questo può cambiare il nostro modo  di guardare il presente. Perché le domande che forse preferiremmo evitare parlano, in fondo,  della vita: che cosa è importante per noi? Che cosa trasmettiamo agli altri? Quali tracce  lasciamo – e che cosa, un giorno, racconterà una storia su di noi?  

La mostra espone sculture in terracotta o bronzo, oggetti, filmati e foto inedite, affiancando e  dialogando con gli oggetti esposti nel museo.  

Le opere non mostrano il corpo come superficie, ma come volume. A diventare visibile non è il  corpo stesso, bensì lo spazio che ha occupato per un istante. Separate dal corpo, le forme  appaiono al tempo stesso come frammenti, forme cave e recipienti. Accanto agli antichi  reperti, i frammenti corporei in ceramica appaiono essi stessi come involucri: spazi visibili di  un corpo che non è più presente. Gli oggetti archeologici conservano tracce materiali di  persone vissute nel passato. L’installazione si interroga su ciò che non può essere conservato,  e che tuttavia continua a vivere nella memoria. Attraverso il loro nuovo uso, gli oggetti non vengono conservati, ma continuano a essere indossati e vissuti. Passato e presente si  incontrano nella stessa materia.  

Per l’occasione interverranno Federico Gori, Sindaco di Montecchio, Res Ingold, artista già  docente presso l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera e Stefano Spiganti, archeologo  dell’Associazione Acqua.  

Inaugurazione:  

Sabato 29 agosto 2026 a partire dalle ore 16:00.  

AMAT – Antiquarium Museo Archeologico di Tenaglie (TR)  

Indicazioni: https://maps.app.goo.gl/vAeAqBHcdZ4912oD6 

con interventi di:  

Federico Gori – Sindaco di Montecchio (TR)  

Res Ingold – Artista  

Stefano Spiganti – Archeologo e responsabile dell’AMAT 

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