
Il lago di Bolsena e il passaggio per Agarthi.
Abitato fin dai tempi del neolitico, Il lago di Bolsena vanta di essere uno dei più grandi ed incontaminati d’Europa, da 300.000 anni bagna le nostre terre e da secoli è rinomato per essere culla di misteri e grandi avventure.
Il lago non è sempre stato lì, ma si è formato dopo le eruzioni dell’apparato vulcanico Vulsino, il terreno è profondato lasciando una grande infossatura che col tempo si è riempita d’acqua, al centro, due isole, l’Isola Martana e Isola Bisentina.
La storia di oggi inizia proprio su una di queste Isole, L’isola bisentina.
Sacra agli Etruschi, Essa custodisce uno dei portali segreti del regno di Agarthi. L’ingresso è ben nascosto, quasi impossibile da trovare, perché a quanto pare è avvolto da un’energia strana che confonde chiunque ci si avvicini. Quello che è certo è che si trova in una delle caverne del monte Tabor, proprio al centro del nostro lago.
Citata nella cultura Tibetana, Agarthi è un regno sotterraneo che ha sempre affascinato molto al punto da divenire una tra le leggende più raccontate ai nostri tempi, soprattutto dagli inizi del ‘900 in poi, dove inizia ad apparire in molti romanzi.
Talmente misteriosa da spingere persino Adolf Hitler, grande appassionato di esoterismo, a voler scoprire la verità riguardo questo luogo unico.
Si dice che su quattro spedizioni di SS, nessuna sia mai più riuscita a tornare. Tra queste anche l’unica stata in grado di comunicare al fuhrer di aver trovato i tunnel diretto al regno.
Eppure, qualcuno che afferma di esserci stato c’è, infatti nel secondo dopo guerra l’ammiraglio della marina statunitense Richard Byrd fu un attivo sostenitore dell’esistenza del regno perché convinto di esserci finito per caso durante una perlustrazione al Polo Nord. Nei suoi diari raccontò di aver visto un cambiamento climatico improvviso e poi di essere stato trascinato da forze superiori in questo regno. Il Re del mondo voleva incontrarlo per comunicargli le sue preoccupazioni riguardo gli esiti dell’umanità.
Questa testimonianza esposta da un personaggio credibile come un ammiraglio della marina fu una conferma della teoria della terra cava, secondo cui il globo sarebbe appunto cavo, costituito da diversi strati concentrici abitabili o abitati, illuminati da un sole interno e con l’aiuto della bioluminescenza.
Il Regno sotterraneo di Agarthi incuriosisce molto e la sua struttura sembra essere ben definita.
Governato dal re del mondo, è un regno pacifico, incontaminato dal male, tutti gli abitanti hanno poteri sovrannaturali e hanno la fortuna di conoscere la verità suprema. Solo pochi prescelti posso varcare le soglie del regno e possono farlo fisicamente o spiritualmente.
Shamballah è la capitale situata sotto il deserto del Gobi. Ed è lì che il Re risiede ed è proprio lì che insieme a ai dodici Superiori Sconosciuti, decide i destini dell’uomo e del pianeta.
Il regno di Agarthi, Isolato dal mondo esterno è inaccessibile (come dice anche il nome) o meglio lo è quasi. Infatti, chi è riuscito a raggiungerlo o non è mai più tornato o se lo ha fatto non ha mai potuto raccontarlo. Ci sono testi o delle testimonianze che confermano l’esistenza come il caso di Byrd, anche non ci sono prove scientifiche riguardo la sua esistenza.
Religione e mito si fondono raccontando così come è nato questo regno, molte sono le teorie:
Una di queste racconta che tanto tempo fa Agarthi era situato in superficie e che fosse un paradiso ma con l’arrivo di entità malvagie, gli abitanti hanno deciso di rifugiarsi sottoterra per non farsi contaminare dal male.
Un’altra racconta che il Re del mondo insieme ai suoi fidati alleati protegge il globo.
Pronto ad affrontare il momento in cui sarà saturo di malvagità.
Un’altra leggenda racconta di Lucifero (o anche Nettuno). Dopo essere stato rilegato sulla terra ha ha genarato l’uomo e gli ha donato la conoscenza. Dopo insieme alla sua amata Lilith si è nascosto sottoterra con i suoi seguaci per scappare al diluvio universale. Questo dà inizio ad un’altra serie di teorie soprattutto sul perché l’inferno sia sottoterra.
Quello di Agarthi è un mistero che lega sparizioni, fantasia, occultismo al punto da coinvolgere persino i templari. Citata in molte storie, dalla Divina commedia di Dante Alighieri a Viaggio al centro della terra di Verne, Agarthi rimane una leggenda che continua a dividere gli scettici dai fermi sostenitori della sua esistenza.
Un luogo che vede come punto di ingresso in uno dei suoi tunnel proprio nel nostro bellissimo lago di Bolsena.
Vanessa Giraldo






