Tra sacro e profano, il Natale a Graffignano.
Tra sacro e profano, la tradizione cristiana e quella nordica troveranno un felice connubio a Graffignano, paese della Tuscia.
I vicoli del Di Dentro saranno la location del presepio vivente organizzato dal Comitato San Martino Vescovo il 26 dicembre e il 6 gennaio.
Una rappresentazione quanto mai realistica dove i figuranti saranno impegnati in attività quotidiane.
Il fabbro con la sua fucina riempirà i vicoli del suono del suo martello che forgia il ferro. I giovani saranno intenti a giocare a dadi nella locanda.
Il caciario preparerà i formaggi. Mentre in un cortile stazioneranno i soldati romani. Un pastore governerà le sue pecore.
Una stalla con bue e asinello, come descritto nei Vangeli, vedrà la nascita di Gesù. Tutto alla luce di torce e candele.
Sfarfallio di luci invece al Castello Baglioni dove l’associazione, tutta al femminile, Le Filo…sofie, allestiranno la casa di Babbo Natale.
Addobbi colorati, giochi di fumo e bolle di sapone gigante faranno da cornice al dispensatore di regali con la barba bianca e il pancione. Cioccolata calda e zucchero filato per i bambini che potranno incontrare anche la mascotte Olaf. Il Castello, casa di babbo Natale, sarà aperto anche il 1 gennaio. L’orario nei giorni di apertura è dalle 17,30 alle 19.






