Astri e megaliti dell’antica Etruria Sabato 17 settembre – ore 19,00
Proiezione del documentario:
Astri e megaliti dell’Antica Etruria L’ERA DELLA COSTELLAZIONE DEL DRAGO
Museo della Navigazione nelle Acque Interne – Viale Regina Margherita – CAPODIMONTE In collaborazione con Archeotuscia Onlus
Una decina di grandi monoliti presso Poggio Rota, Pitigliano, per la loro conformazione e posizione è ritenuta da alcuni studiosi un probabile “osservatorio astronomico”. Nel documentario di Ebe Giovannini lo ipotizzano Nuccia Negroni Catacchio, Università di Milano, e Adriano Gaspani, Osservatorio Astronomico di Brera, tra i più accreditati esperti di archeoastronomia.
INGRESSO LIBERO
informazioni:
museo.capodimonte@gmail.com – 339 136 4151 – 0761 872 437 https://museocapodimonte.com
Veri e propri complessi templari allineati con i punti all’orizzonte in cui in quell’epoca sorgevano o tramontavano corpi celesti di particolare importanza. Monoliti e buche in cui in origine erano infissi dei pali, corridoi, pozzi e santuari di varia fattura realizzati tenendo ben presente la direzione del sorgere e del tramontare della Luna, del Sole o delle stelle più luminose
L’interesse dell’uomo per il cielo è testimoniato fin dal Paleolitico. Nel Neolitico e durante l’Età del bronzo, in molte parti del mondo sono stati eretti numerosi megaliti disposti secondo forme geometriche ben definite, in prevalenza circoli e ovali, ma anche veri e propri complessi templari allineati con i punti all’orizzonte in cui in quell’epoca sorgevano o tramontavano corpi celesti di particolare importanza. Monoliti e buche in cui in origine erano infissi dei pali, corridoi, pozzi e santuari di varia fattura realizzati tenendo ben presente la direzione del sorgere e del tramontare della Luna, del Sole o delle stelle più luminose visibili a occhio nudo nel corso delle stagioni. Queste corrispondenze tra le pietre e il cielo oggi sono studiate dall’Archeoastronomia.