Così breve il giorno è il romanzo di Marco Iaschi pubblicato dalla Casa Editrice Serena.
La storia inizia con un incubo e poi prosegue attraverso una serie di vicende che portano il protagonista a fare delle riflessioni sulla vita e la sua incertezza.
Il titolo “Così breve il giorno” sì ispira ai versi di Catullo:” Nobis cum semel occidit brevis lux, nox est perpetua una dorminenda”, i giorni possono tramontare e sorgere; noi, una volta tramontata la nostra breve vita, dobbiamo dormire una sola notte eterna.
Già dal nome del testo e dalla profondità dei versi di Catullo si può intuire la tematica su cui verterà il filo del racconto.

Infatti, Marco Iaschi stesso ha sperimentato un incubo che lo ha portato a riflettere sul fatto che la vita scorre velocemente e di quanto tempo perdiamo senza rendercene conto. Anche se il protagonista è un alter ego dell’autore e, molto episodi narrati prendono spunti da fatti vissuti direttamente o attraverso esperienze altrui questo non è un romanzo autobiografico. Le vicende sono molto romanzate e tante inventate.
Così breve il giorno è una storia che ti fa evolvere insieme al protagonista e proprio tra le righe si può intravedere il risultato di un testo nato dalla passione. L’esigenza di scrivere per amore, per pura passione e con il desiderio di far chiarezza nella propria vita. Il romanzo è un’introspezione dell’autore che approfondisce il valore della vita e tutto ciò che accade nella sua durata.
Di seguito l’intervista che lo scrittore romano ha rilasciato ai nostri microfoni per la rubrica Parole D’autore.
Vanessa Giraldo






