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Don Aniello Manganiello interviene a Parole d’autore

Don Aniello Manganiello
Abbiamo dedicato una puntata di Parole d’autore a Don Aniello Manganiello.
 
Il   libro di Don Aniello, Gesù è più forte della camorra  racconta la sua esperienza di parroco per sedici anni a Scampia.
 
Significative le canzoni scelte da Don Aniello Manganiello nella prima parte dell'intervista "Pensa" di Fabrizio Moro e "I cento passi" dei Modena city Ramblers.
 
Don Aniello ha raccontato un aneddoto legato a Scampia riguardo dei furti d’acqua alla parrocchia da parte di tre camorristi che si erano attaccati all’impianto idraulico con quattro allacci che don Aniello fece tagliare riuscendo così a fare tornare normali le bollette che da 4 milioni di lire scesero a 225.
Un gesto importante per contribuire alla lotta alla criminalità organizzata.
 
Così la gente ha iniziato a contare su di lui per denunciare e iniziare un percorso di rinascita.
 
Don Aniello è anche il fondatore dell’associazione Ultimi per la legalità e contro le mafie.  Ha la funzione di continuare l’opera svolta a Scampia nei sedici anni di sacerdozio. Inoltre vuole estendere ad altre regioni la sua opera per essere il campanello d’allarme e per prendere coscienza che o si contrastano le mafie o si muore.
 
O si fa la guerra a tutto ciò che è attività della criminalità organizzata attraverso la droga, lo spaccio, il gioco d’azzardo, l’usura, la corruzione, la prostituzione o si muore e si perde la propria identità.
 
L’associazione Ultimi nasce per questo per diffondere la cultura della legalità e della solidarietà ovunque.
Nel libro “Gesù è più forte della camorra” c’è un capitolo dedicato all’anticamorra delle opere perché la camorra si espande facendo leva sui bisogni primari della gente, si nutre della povertà della popolazione, quindi bisogna aiutare le persone nei bisogni primari perché non cada nella rete della criminalità organizzata.
 
Nella polemica con Roberto Saviano secondo Don Aniello Manganiello non si può raccontare solamente il male, ma anche il bene. 
Saviano, sia nel libro “Gomorra” e come consulente nel film, racconta solo il male e ha spinto molti ad emulare le gesta della criminalità organizzata.
 
La puntata con don Aniello si conclude con “Un’altra umanità” del Gen Rosso scelta dal nostro ospite che ci lascia un messaggio di speranza per il futuro.


Ascolta “Don Aniello Manganiello” su Spreaker.

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