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Dottore di Ricerca Honoris Causa, il titolo conferito a Corrado Augias

Dottore di Ricerca Honoris Causa, il titolo conferito a Corrado Augias

L’Università degli Studi della Tuscia (Unitus) ha assegnato a Corrado Augias il prestigioso titolo di Dottore di Ricerca Honoris Causa,

riconoscendolo come una delle figure più influenti del panorama culturale e giornalistico italiano.

La cerimonia di conferimento del titolo di Dottore di Ricerca Honoris Causa a Corrado Augias si è svolta presso la storica sede del Rettorato a Santa Maria in Gradi, alla presenza del magnifico rettore Stefano Ubertini e del professor Alessandro Sterpa, responsabile del programma di dottorato “Società in mutamento: politiche, diritti e sicurezza”, che ha introdotto l’evento con un appassionato elogio.

L’Unitus ha voluto riconoscere il ruolo fondamentale di Corrado Augias nel trasformare il giornalismo e la divulgazione culturale in Italia.

Tiziana Laureti, direttrice del dipartimento Dem, descrive Corrado Augias come un simbolo dei valori accademici e del ricercatore, evidenziando la sua capacità di coltivare una curiosità intellettuale rivolta all’impegno per sviluppare un pensiero critico, libero da pregiudizi. La sua abilità di unire profondità e leggerezza diventa, secondo Laureti, un modello da seguire per gli insegnanti nel rapporto con gli studenti.

Durante la laudatio, Alessandro Sterpa ha osservato:

“Solo pochi intellettuali riescono a percepire i cambiamenti in atto. La paura del cambiamento è una risposta naturale, radicata nella nostra genetica. Oggi il cambiamento è diventato parte della nostra normalità, ma lo viviamo con un’intensità mai vista in passato. La riflessione di Augias ci mostra che il cambiamento non deve essere vissuto come una minaccia, ma come una risorsa per progredire.”

Alessandro Sterpa ha continuato sottolineando che Augias è un intellettuale che sfugge a qualsiasi etichetta: laureato in giurisprudenza, scrive di argomenti che spaziano dai labirinti all’urbanistica, dalla storia al giallo, fino alla televisione.

“Programmi come Telefono giallo (uno dei suoi primi programmi televisivi) hanno cambiato il volto della televisione, anticipando ciò che oggi vediamo sui social media. Augias spesso si rivolge alla storia nei suoi scritti, perché solo collegando diverse prospettive possiamo realmente comprendere ciò che accade. Ha raccontato e celebrato la bellezza, un concetto che il nostro paese non ha mai trasformato in una vera identità nazionale.”

Nella sua lectio magistralis, Corrado Augias ha affrontato il tema del cambiamento, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Ha identificato quattro differenze fondamentali che i giovani dovranno affrontare, partendo dalla transizione dalla civiltà della carta a quella digitale.

“I giovani si trovano a essere i protagonisti, ma anche le vittime, di questi cambiamenti. Il passaggio dalla carta al digitale rappresenta una svolta epocale, modificando non solo la velocità delle comunicazioni, ma anche la loro portata. L’eliminazione delle distanze e del tempo ha un impatto profondo sul nostro modo di pensare e agire, influenzando la nostra stessa natura antropologica.”

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