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ERBE spontanee riconosciamole con Alberto Bucci.

erbe spontanee

Percorso di Riconoscimento, Raccolta e Cucina di  ERBE spontanee

sabato 4 marzo e domenica 5 marzo 2023

con Alberto Bucci de La Nuova Selvaiana – realizzazione dell’erbario personale

Capezzano Pianore    (tra Viareggio e Camaiore LU)

La Farmacia Selvatica
il meraviglioso mondo delle piante selvatiche, alimentari e curative

Corso aperto a tutti, adatto anche alle famiglie
Si può partecipare alla singola giornata ma si consiglia la frequenza integrale

Sabato e domenica a pranzo, verranno servite gustose ricette a base di ERBE spontanee

ERBE alimurgia alimentari

Il corso di riconoscimento erbe spontanee consiste in una passeggiata durante la quale si riconosceranno le erbe selvatiche ad uso alimentare e le piante officinali spontanee.

Verranno fornite informazioni sull’uso culinario e sulle proprietà erboristiche delle erbe e nozioni di etnobotanica, tradizioni alimentari, miti e leggende di alcune piante.

Gusteremo alcune preparazioni gastronomiche con le erbe raccolte.

Nel pomeriggio del sabato e della domenica realizzeremo un erbario personale con disamina degli usi attuali e tradizionali.

E’ consigliato abbigliamento e scarpe comode, coltellino, borsa in tela per contenere le erbe o cestino.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Informazioni ed iscrizioni
Gianna 349.4248355
info@1virgola618.it
www.1virgola618.it

 

Cos’è un erbario

Un erbario è una raccolta di piante seccate, pressate e fermate su fogli di carta bianca di misura standard. È il più semplice metodo di conservazione delle piante allo stato secco, in contrapposizione con l’orto botanico, che è un sistema per la conservazione delle piante allo stato vivente. L’erbario permette quindi la conservazione indefinita delle forme e delle strutture, anche se deformate dalla compressione.

Una raccolta di piante secche presenta diversi tipi di interesse:

  1. Storico. Spesso in un erbario vengono conservate piante raccolte due o tre secoli fa in località dove oggi non esistono più. Inoltre l’erbario può avere interesse storico per la ricostruzione degli itinerari delle spedizioni a cui appartenevano gli esploratori e gli scienziati che di queste spedizioni facevano parte: tale ricostruzione è possibile attraverso l’esame delle loro raccolte che portano sempre l’indicazione delle date e delle località di raccolta.
  2. Scientifico. L’erbario è un mezzo fondamentale di studio per la ricerca botanica, specialmente per la sistematica, la fitogeografia, l’ecologia, la genetica, ecc. In primo luogo è il più semplice metodo per conservare campioni di cui si conosce l’identità che serviranno per il confronto con altri di cui si desidera conoscere il nome. Inoltre, con le raccolte d’erbario e le località indicate nelle etichette, si può ricostruire la distribuzione di una determinata specie vegetale, cioè il suo “areale”. L’erbario è il sistema universalmente riconosciuto attraverso il quale vengono conservati indefinitamente i campioni sui quali è stata descritta per la prima volta una specie vegetale; tali campioni sono detti “tipi” e rappresentano i materiali di confronto a cui bisogna sempre riferirsi nel riconoscimento di campioni di cui si desideri conoscere l’identità.
  3. Applicativo. I dati segnati dai raccoglitori sulle etichette d’erbario possono servire per ricavare notizie sugli usi pratici delle piante: queste infatti possono essere usate per scopi alimentari, terapeutici, per legname, per fibra, per droga, ecc.
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